Il Tirreno

Lucca

I cartoon vanno al cinema

Gabriele Rizza
I cartoon vanno al cinema

A Lucca passerella internazionale con 250 film (50 in concorso)

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LUCCA. Lucca e il fumetto. Un binomio vincente che negli anni ha sfornato un sacco di iniziative culminate nella prestigiosa vetrina “Comics & Games”, la prima in Italia avviata nel lontano 1967 che ha sdoganato l’animazione come fatto artistico e di consumo culturale e non solo come prodotto televisivo a buon mercato e buono per far divertire i bambini. L’ultimo nato della prestigiosa ditta si chiama “Lucca animation”, un vero e proprio festival internazionale del cinema di animazione, in programma dal 22 al 26 aprile. Due le sale che ospitano questa prima edizione “di prova” diretta da Giovanni Russo e redatta in collaborazione con Mediateca regionale toscana film commission, l’Astra e il Centrale, dove si concentra un pacchetto di 250 film, di cui 50 in concorso, divisi in nove sezioni e provenienti da una trentina di paesi, oltre a una scaletta di incontri, ospiti, mostre, tavole rotonde. Per le pellicole in concorso, di cui 31 cortometraggi e 19 lungometraggi, si va da Mutant Aliens a Gli Incredibili, da Alla ricerca di Nemo al sud coreano Oseam, dal film spettrale The Christies a La città incantata, da Persepolis ai recenti successi Ratatouille e Shrek.

La rassegna vuole essere una passerella giovane, eccitante, dinamica, un contenitore vispo e rumoroso in sintonia coi valori della contemporaneità. «Oggi con le immagini si può fare tutto - ricorda Giovanni Russo - ogni manipolazione è concessa, ogni possibilità espressiva a portata di mano. L’animazione è ovunque, sugli schermi cinematografici e televisivi, sui nostri computer, su internet, sui cellulari». Forte di questa globalità “Lucca animation” istruisce niente meno che un Premio dei Premi, una sorta di inconorazione del migliore film del nuovo millennio, scelto fra quanti dal 2000 a oggi hanno trionfato nei principali festival internazionali (da Annecy a Zagabria, da Ottawa a Hiroshima, dall’Oscar al britannico Bafta) da una giuria composta da Aleksandra Korejwo (filmaker e scrittrice polacca oggetto di una retrospettiva), Giannalberto Bendazzi, Borivoj Dovnikovic, Mati Kutt e Antonio Possenti. Le altre sezioni del festival inquadrano il lavoro di Gianluigi Toccafondo, noto al grande pubblico per lo spot della sambuca Molinari e agli appassionati di cinema per la sigla della Fandango, nonché autore del manifesto della rassegna lucchese, l’esperienza produttiva e registica di Giorgio Massimino Garnier (nome di punta per la storia e l’evoluzione dell’animazione in Italia), uno sguardo sul panorama della Lettonia (erede della tradizione russa) per finire con un omaggio a Tex Avery, forse il più geniale regista di cartoon che l’America abbia avuto.

Una retrospettiva sarà sviluppata sul tema Animazione in musica. A partire dal primo Mickey Mouse sonoro, che decretò il successo mondiale del personaggio, fino ad arrivare alle più raffinate espressioni di “musica visiva” astratta, la sezione offre un’affascinante carrellata dei migliori film d’animazione musicali di tutti i tempi. In occasione delle celebrazioni dedicate a Giacomo Puccini, non mancherà un omaggio al cittadino di Lucca più celebre. Tutto su www.luccanimation.it

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