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Lucca

Via di Tempagnano, un cantiere dopo l’altro

Via di Tempagnano, un cantiere dopo l’altro

Centinaia di case hanno trasformato la zona da campagna a quartiere residenziale

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LUCCA. Se avete qualche foto della via di Tempagnano e delle zone limitrofe precedente al 2005, conservatela con cura. E’ destinata a diventare un documento storico, un capitolo del libro «Com’eravamo». Perchè da tre anni a questa parte, dopo l’approvazione del regolamento urbanistico che ha dato il via libera alla colata di cemento che si è abbattuta sulla città, questa zona ha catturato l’interesse degli imprenditori edili. Ed è stata trasformata in un nuovo quartiere residenziale. I cantieri sono stati aperti senza soluzione di continuità, approfittando dei terreni resi edificabili e venduti a peso d’oro o quasi. Tempagnano insomma come cassa di espansione dei due quartieri limitrofi più vicini alla città, Arancio e San Filippo, e che non a caso - acquistando residenza - è entrato nel mirino anche di società leader della grande distribuzione, come Esselunga, che all’angolo fra la via di Tempagnano, via Alighieri e viale Castracani, sta costruendo un nuovo punto vendita. Questo è il cantiere più rilevante - per dimensioni e impatto - presente in quest’area, ma non è l’unico. Anzi a poche decine di metri ci sono le strutture portanti di due capannoni; davanti, dall’altro lato di via Alighieri la ditta Isola Costruzioni sta edificando un fabbricato residenziale.

Via di Tempagnano è una strada in alcuni tratti piuttosto stretta, i camion hanno qualche difficoltà a passare se si incrociano e la prima cosa che viene in mente percorrendola è che le nuove residenze porteranno inevitabilmente anche un aumento del traffico, con tutto quello che ne consegue. Percorse alcune centinaia di metri, la prima cosa che salta agli occhi sono i nuovi complessi realizzati da poco e già abitati: villette a schiera e appartamenti che - essendo stati tra i primi a nascere dopo il via libera al regolamento urbanistico - sono stati polverizzati immediatamente. In fase di completamento è invece il residente Il Girasole, cinque villette unite da garage, proprietà Treesse la cui vendita è affidata in esclusiva all’agenzia Essegi. Procedendo verso la chiesa, sul lato destro della strada, dove c’è anche la scuola, ci sono quattro cantieri in un fazzoletto. Il primo per la verità non è ancora partito, ma l’area è recintata, con concessione edilizia rilasciata a Pietro Baroni per la realizzazione di una villetta unifamiliare. Nelle adiacenze sorgerà il Residence Oasi: la Madi srl costruisce due unità immobiliari.

Pochi passi e siamo davanti al grande cantiere della Edil Stone, che realizza un complesso residenziale di notevoli dimensioni: 8 villette e 36 appartamenti di vario taglio (dal mono al tricamera) pronti a primavera del 2009. Accanto altri 8 appartamenti ricavati dalla ristrutturazione di un fabbricato già esistente. L’impresa che esegue l’intervento è la Finamore, che arriva dalla provincia di Matera, direttore dei lavori il geometra Marco Chiari. In fondo alla strada, prima dell’incrocio con la via che collega la Pesciatina alla Romana, c’è il complesso realizzato dalla società Guinigi: 4 villette e due blocchi di appartamenti. Mentre nell’immediata prosecuzione di fatto di via di Tempagnano, in via di Pulecino, la Fulcro immobiliare sta costruendo un edificio residenziale.

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