Il Tirreno

Lucca

Rapinata la farmacia Passarello

Rapinata la farmacia Passarello

Un giovane armato di trincetto minaccia la commessa e prende i soldi

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LUCCA. Un rapinatore solitario a volto scoperto, armato di un trincetto ha messo a segno poco prima di mezzogiorno un colpo alla farmacia Passarello in via S. Croce riuscendo a fuggire con il magro bottino di poco più di 200 euro. La titolare, Maria Gabriella Passarello, ha subito chiamato il 113 che ha allertato tutte le Volanti, mentre sul posto sono arrivati gli uomini della squadra mobile guidati dal dottor Virgilio Russo. Sono stati fatti capillari controlli in centro e nell’immediata periferia. Poco dopo una Volante ha bloccato un giovane corrispondente alla descrizione fatta dalla commessa e dalla farmacista. Era un giovane albanese. Che però non aveva nulla a che fare con la rapina. Non è stato infatti riconosciuto dalle vittime. E tuttavia lo straniero è stato denunciato dalla polizia perché aveva con sé un coltello a serramanico di genere proibito. La rapina è stata portata termine nel cuore della città, in un’ora di grande afflusso di passanti in una delle strade di maggior richiamo per lo shopping.

Il malvivente, sui 25 anni, a viso scoperto, berretto di lana in testa, si è presentato al bancone della farmacia dove si trovava solo la commessa, perché la titolare era nel retro del negozio a sbrigare del lavoro. Ha chiesto un contenitore per le urine che costa 1,15 euro: il giovane ha pagato allungando due monete per un totale di 1,50 euro. Quando la commessa ha battuto lo scontrino aprendo la cassa per dargli il resto di 35 centesimi, impugnando un taglierino con una lama cortissima il rapinatore ha allungato la mano e ha arraffato il denaro dalla cassa. La commessa si è messa a gridare: «È una rapina», cercando di opporsi. La titolare è subito corsa e, vista la scena, ha intimato alla commessa di desistere per evitare conseguenze peggiori. A quel punto il bandito senza perdere la calma ha ordinato alla commessa di alzare il cassettino degli spiccioli, dove solitamente i commercianti tengono i biglietti di grosso taglio. Sfortunatamente per il rapinatore, la titolare aveva appena tolto il denaro e perciò il bottino è stato solo di spiccioli in pezzi da 20, 10 e 5 euro. Per un totale di poco più di 200 euro. Il malvivente è fuggito a piedi in direzione di piazza Bernardini.

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