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Lucca

Pistola alla tempia gli rubano l’auto

Pistola alla tempia gli rubano l’auto

Giovane denuncia la rapina, la macchina trovata distrutta in un campo

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ALTOPASCIO. «Mi hanno puntato la pistola alla testa, mi hanno fatto scendere dall’auto lasciandomi in mezzo alla strada e sono fuggiti con la mia macchina». È terrorizzato, sconvolto, tremante B.B., 21 anni, di Monsummano quando alle prime luci dell’alba entra nel Tosco Bar in località Michi di Altopascio. Poco dopo arrivano i carabinieri. Il ragazzo racconta ai militari che tre individui sotto la minaccia di un’arma si sono impossessati della Seat Leon nuova di zecca che lui si era fatto prestare dal fratello maggiore per raggiungere gli amici ad una festa in Lucchesia. L’auto viene ritrovata due ore dopo la denuncia tra Pieve a Nievole e Monsummano. E’ completamente distrutta. Cappottata in un campo ai margini della carreggiata. All’interno nessuna traccia utile ai fini investigativi. Niente sangue, neanche un oggetto appartenenti ai malviventi. L’auto è stata posta sottosequestro per effettuare rilievi mirati alla ricerca di impronte digitali.

IL RACCONTO. Ore 4.30 del mattino. La Seat Leon condotta dal ragazzo percorre una strada periferica che da Altopascio conduce a Chiesina Uzzanese. Proprio al confine tra le due province c’è un bivio contrassegnato da un cartello di stop. La macchina si ferma e viene affiancata da un’auto grigia con a bordo tre persone. Un individuo scende dal posto accanto al guidatore e si avvicina allo sportello della Seat Leon. Il conducente non fa nemmeno in tempo a rendersi conto di quanto sta accadendo che si trova la canna di una pistola puntata alla tempia. «Scendi alla svelta» gli ordina il malvivente. Lui, senza nemmeno guardare, esce dal posto di guida e si trova in mezzo alla strada. Tra le due macchine. Qualche secondo e l’auto grigia sfreccia via seguita dalla Seat Leon condotta dal rapinatore. Direzione: Chiesina Uzzanese. La vittima sotto choc percorre alcuni chilometri. Sono quasi le 5 quando si ferma al Tosco Bar in località Michi. Entra sconvolto e chiede di telefonare ai genitori raccontando al barista e agli avventori la sua disavventura.

LE INDAGINI. Di lì a poco l’allarme dato ai carabinieri. Arrivano i militari della Compagnia di Cortile degli Svizzeri e quelli della stazione di Altopascio. Che ascoltano il racconto del giovane di Monsummano. La Seat Leon viene ritrovata alle 6 del mattino da una pattuglia. È completamente distrutta in mezzo ad un campo. S’indaga in tutte le direzioni anche se i militari escludono qualsiasi legame con la rapina avvenuta domenica sera ad un ristoratore di Montecarlo.

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