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Lucca

Quattro nuovi ospedali, ora c’è la firma

Alberto Ferrarese
Quattro nuovi ospedali, ora c’è la firma

Apuane, Prato, Pistoia e Lucca: sottoscritta la convenzione per il via libera alla costruzione pronti entro il 2011

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FIRENZE. Entro quattro anni, e con un risparmio di trecento milioni di euro, saranno operativi i quattro nuovi ospedali della Toscana: Apuane, Prato, Pistoia e Lucca. A distanza di cinque anni dall'avvio del progetto e dopo un aspro contenzioso legale, l'iter sembra infatti entrato nella fase conclusiva. Ieri mattina, a Firenze, é stata siglata la convenzione per la costruzione delle strutture ospedaliere e per la gestione dei servizi non sanitari e commerciali.

Presenti l'assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi, i direttori della Asl interessate (Bruno Cravedi per Prato, Alessandro Scarafuggi per Pistoia, Antonio Delvino di Massa Carrara, Oreste Tavanti di Lucca) e i rappresentanti del concessionario individuato, il gruppo Astaldi-Techint-Pizzarotti. Secondo l'atto siglato ieri, entro 90 giorni il concessionario dovrà presentare alle quattro Aziende riunite nel Sior (Sistema integrato ospedaliero regionale) il progetto definitivo delle opere.

Nei successivi 60 giorni si terrà la conferenza dei servizi e successivamente il concessionario dovrà presentare il progetto esecutivo per l'avvio dei lavori. La concessione avrà una durata di 22 anni e 9 mesi, di cui 3 anni e 5 mesi per la progettazione, costruzione e per il collaudo delle opere e 19 anni per la gestione dei servizi.

La convenzione prevede l'affidamento al concessionario della progettazione definitiva ed esecutiva, della gestione in esclusiva dei servizi non sanitari e dei servizi commerciali dei nuovi ospedali. I servizi non sanitari riguardano la manutenzione immobili ed impianti fissi, pulizia, lavanderia, guardaroba e sterilizzazione biancheria, smaltimento rifiuti, mensa personale, ristorazione degenti, sterilizzazione, manutenzione verde, strutture per la libera professione intramoenia, gestione del trasporto meccanizzato. I servizi commerciali riguardano invece le attività che il concessionario è abilitato ad effettuare in esclusiva, come la locazione di spazi commerciali e la gestione diretta e indiretta di attività come bar, ristoranti, edicole e parcheggi.

La realizzazione dei nuovi ospedali prevede un investimento di quasi 422 milioni di euro, di cui 228 milioni di provenienza pubblica e i restanti 194 a carico del privato. Rispetto alla base d'asta, però, il risparmio é stato di quasi 300 milioni di euro: 74 milioni per la costruzione, 171 milioni per la riduzione del canone dei servizi non sanitari e 54 per la riduzione di un anno della durata della convenzione. «Il merito - ha spiegato Rossi - deriva dall'aver scelto di costruire quattro ospedali insieme, cosa molto innovativa. Dotare la Toscana di quattro nuovi e moderni ospedali - ha aggiunto - é per la Regione, e non solo, un grande obiettivo che inseguiamo da molto tempo e che é destinato a far compiere un salto di qualità a tutto il nostro sistema sanitario. Oggi questo obiettivo si fa un po' più vicino».

L'iter per la realizzazione dei quattro ospedali é stato lungo e travagliato: il 9 aprile del 2002 il consiglio regionale approvò il piano sanitario e nel marzo del 2003 fu costituito il Sior che mise a punto lo schema di avviso pubblico per il project financing, pubblicato nello stesso mese. Il 12 dicembre del 2003 venne individuato Astaldi come soggetto promotore ma un ricorso al Tar del Consorzio Toscana Salute (che ha già annunciato nei giorni scorsi altre iniziative), e il successivo contenzioso che si é innescato anche di fronte al Consiglio di Stato, hanno bloccato il procedimento, fino a quando, dopo un nuovo bando, lo scorso 2 ottobre la commissione ha aggiudicato la concessione ad Astaldi-Techint-Pizzarotti.

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