Il Tirreno

Lucca

La Lucchese adesso deve vendere

Giulio Torcigliani

Ferme le trattative per Micco e Di Gennaro. Braglia vuole Monticciolo in ritiro

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LUCCA. Momento di stallo per le trattative in ingresso della Lucchese, che prima di effettuare nuovi acquisti deve riuscire a vendere i giocatori che non rientrano nel progetto tecnico di Braglia. Dei Dei tre uomini mercato, Monticciolo, Micco e Di Gennaro, il primo dovrebbe, alla fine, rimanere in rossonero e partire in ritiro, perché mister Braglia lo vuole valutare. Per gli altri due ancora tutto bloccato: il difensore piace al Grosseto, che però deve definire la rosa.

Per Di Gennaro, invece, braccio di ferro col Gallipoli, la società più convinta delle qualità tecniche della punta napoletana, ma esiste troppa differenza economica fra le parti. Ceduti due ragazzi in prestito in serie D al Forcoli, il portiere Costa ('89) e l'esterno destro d'attacco Pezzica ('88), quest'anno ad Alessandria.

La difesa. Nel pacchetto arretrato discorso aperto per individuare il terzino destro. Dopo la partenza di Campana, la prima scelta era Calori del Pisa, ma è andato al Mantova in serie B. Allora la Lucchese aveva chiesto notizie di Ambrogioni al Gallipoli, che poi ha scelto la Ternana; la società rossonera si è spostata a Pistoia, per capire il futuro di Catacchini, con la concorrenza di un club di B. Comincia a prendere piede l'idea di far coprire a Carusio il ruolo di laterale, magari andando a pescare un altro centrale. Torna d'attualità il nome di Romito, proprietà Napoli, già avuto da Braglia nel Chieti. Il reparto ad oggi vede in porta Gazzoli e Castelli, con Moreau verso la Pro Sesto, poi Carusio, Guidi, Nocentini, Aziz e Renzetti. Geraldi è andato alla Cavese, Bellucci ha interrotto la carriera diventando team manager, Micco sta aspettando una nuova sistemazione.

Il centrocampo. In mediana rimane uffialmente solo Giampieretti, che sarà affiancato dall'ex pisano De Simone: la prossima settimana l'ufficialità dell'accordo. Salta definitivamente Ferrigno, l'ex nerazzurro è tornato al Catanzaro, quindi niente Lucchese, nè serie D in Sicilia. Continua ad aspettare notizie Bolzan, anche lui uno dei Braglia boys, proprietà Chievo, pronto a vestire il rossonero, ma solo quando Micco avrà trovato sistemazione. Discorso diverso per le corsie esterne dove Magnani e Bonfanti sono stati confermati, Bertolini è il fresco arrivo da Monza, da valutare invece la scommessa Concas, prelevato dal Savona.

L'attacco. Rimane Ferrero la prima scelta, la punta argentina della Sangiovannese ha le caratteristiche giuste per surrogare il tipo di gioco di Biancone, con Braglia a Pisa e San Giovanni, che è andato al Padova. Ma anche in questo ruolo, che vede comunque ancora in rossonero Carruezzo e Masini, tutto passa dalla cessione di Di Gennaro, tutt'altro che semplice. Un'altra soluzione potrebbe essere quella di Alteri, attualmente sotto contratto a Pistoia, ma con poca voglia di rimanere in orange, stante la rottura con la tifoseria locale.

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