Il Tirreno

Lucca

Giunta, Favilla sceglie nomi e numeri

Prevale l’ipotesi di un esecutivo provvisorio con 9 assessori

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Giunta provvisoria con 9 assessori e decisione da maturare per la carica di vicesindaco. Sembra questa l’ipotesi più accreditata per la formazione della nuova giunta comunale che dovrebbe essere ufficializzata dopo l’incontro di oggi alle 18,30 tra il sindaco Mauro Favilla e le forze di maggioranza. Sia pure con qualche tentennamento in An (nel partito c’è chi considera Luca Leone e Lido Moschini bruciati dall’appoggio dato a Pietro Fazzi) i nomi degli assessori sembrano proprio quelli anticipati ieri: Donatella Buonriposi, Elio Cappellini e Filippo Candelise per Forza Italia; Moschini e Leone per An; Antonino Azzarà e Claudio Monticelli (anche lui sostenitore di Fazzi nel precedente mandato) per l’Udc; Giovanni Pierami di Per Lucca.

Il nono posto dovrebbe spettare a Governare Lucca, ma non è scontato l’ingresso in giunta della lista di Piero Angelini, che non pare troppo convinta dall’ipotesi di esecutivo che si sta prospettando. Tanto che c’è chi, nella lista, lascia capire che per qualche mese Governare Lucca potrebbe anche stare alla finestra, riservandosi di entrare con personaggi di spessore nel momento in cui - scaduti i termini per le persone nominate dal Comune in tante partecipate - ci sarebbe da fare un ragionamento più complessivo sull’assetto non solo del Comune, ma anche delle società collegate. Non è un mistero che la lista civica mira ad un ampio rinnovamento non solo dei presidenti e dei consiglieri, ma anche e soprattutto sulla struttura, il ruolo e il controllo da parte del consiglio comunale di soggetti che ritiene troppo in mano alla componente privata. Dopo la riunione plenaria di lunedì sera, ieri ci sono stati confronti nei singoli partiti del centrodestra, che hanno in sostanza confermato le ipotesi emerse, anche se si aspetta che ad ufficializzarle sia il sindaco. In teoria ci potrebbero essere sorprese, ma nel complesso i nomi risultano quelli.

Per le deleghe tutti si rimettono a Favilla, che terrà per sè l’urbanistica (almeno in una prima fase). Nel caso decida di fare subito il vicesindaco, il candidato è Donatella Buonriposi. Forza Italia e An hanno ribadito di ritenere destinati a loro i posti di maggior rilievo: la presidenza del consiglio e la carica di vicesindaco, visto che Governare Lucca ha il sindaco. Dal momento che ad An dovrebbe andare la guida del consiglio con Marco Agnitti, gli azzurri avrebbero quindi diritto al posto di vicesindaco. Non è però da escludere che Favilla rimandi ogni decisione a quando la giunta sarà completata. Sempreché non si arrivi subito a 12 assessori nella riunione di oggi, il sindaco avrebbe intenzione di integrare l’esecutivo con un paio di persone scelte nella società civile, di riconosciuta professionalità e capacità. Potrebbe approfittare dei due posti che Governare Lucca sembra orientata a lasciare vacanti, anche se uno potrebbe essere riservato a Piero Angelini. Nell’eventualità che la lista decidesse di dare subito a Favilla un suo assessore, la scelta dovrebbe cadere su un personaggio di spessore che probabilmente non fa parte del gruppo dei consiglieri comunali.

In linea di massima la nuova giunta dovrebbe partire con 3 assessori di Forza Italia, due di An, due dell’Udc e uno di Per Lucca. Possibile però che alla fine si trovi posto anche a Marco Brancoli, sebbene l’ipotesi dell’ingresso di Pietro Fazzi in sua vece in consiglio è sufficiente per far alzare le barricate a Forza Italia e a gran parte di An. Se invece si arrivasse subito ad un esecutivo di 12, ci sarebbe un posto in più (per Marco Porciani?) a Forza Italia. Resterebbe da vedere la decisione di Governare Lucca, cui spetterebbero due assessorati. Le frizioni non mancano, ma l’impressione è che stasera possa arrivare la fumata bianca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa