Finanza
Giunta, passi avanti e malumori
Marco Innocenti
Conferme, nomi nuovi ed esclusioni tra i possibili assessori
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LUCCA. Passi avanti per la formazione della giunta, ma l’accordo definitivo dovrebbe essere raggiunto oggi. Dopo che per tutto il giorno si erano susseguite le riunioni dei partiti, alle 21 le forze di maggioranza si sono ritrovate nello studio del sindaco Mauro Favilla per ascoltarne le indicazioni e avanzare le loro proposte. Il sindaco optava per una giunta fatta inizialmente di 8 assessori, mentre i partiti della Cdl spingevano per arrivare subito a 12. In questo caso sarebbe anche più facile far tornare le proporzioni, con 4 posti per Forza Italia, 3 per An, due per Governare Lucca, due per l’Udc e uno per Per Lucca.
Confermata l’intenzione di Favilla di soprassedere in un primo tempo alla nomina del vicesindaco, la prima questione spinosa è stata quella della presidenza del consiglio. Forza Italia e An ritengono che se Governare Lucca ha il sindaco, il posto di vice e la presidenza del consiglio spettino agli altri due partiti maggiori della coalizione. Ferma restando la riserva iniziale sul primo incarico, per il secondo pareva comunque da escludere l’ipotesi di una nomina di Marco Brancoli, accordatosi dopo il primo turno con il centrodestra, o addirittura di Alessandro Tambellini, proposto dal centrosinistra. Un’intesa è alla fine parsa possibile su Marco Agnitti di An, che però non disdegnerebbe l’incarico di assessore che, nel suo partito, dovrebbe invece andare a Lido Moschini e Luca Leone, nonostante le resistenze che su quest’ultimo nome ci sono in An tra quanti lo accusano di essersi schierato a fianco di Pietro Fazzi.
Per Forza Italia la rosa degli assessori, data come certa, indicava i consiglieri Cappellini e Candelise e la responsabile azzurra del settore scuola, Donatella Buonriposi. Il quarto dovrebbe essere Marco Porciani, per il quale però non viene escluso un altro incarico di prestigio fuori dalla giunta. Da registrare, in Forza Italia, il profondo malumore di Mauro Macera, il più votato tra gli azzurri: aveva chiesto la conferma alla presidenza del consiglio, ma gli è stato detto che quel posto spettava stavolta ad An. E per lui non c’è spazio tra gli assessori. Potrebbe essere risarcito con un incarico, ma si parla anche della possibilità che in consiglio Macera vada a fare gruppo a sè, rompendo con il partito.
Certa l’indicazione degli assessori da parte dell’Udc: entreranno i due consiglieri più votati, Angelo Monticelli (già assessore quando era nelle file di Forza Italia e poi sostenitore di Fazzi) e Antonino Azzarà. Altra certezza è la presenza di Giovanni Pierami (Per Lucca) che torna in giunta per preciso accordo al momento di appoggiare Favilla al ballottaggio. Non ancora definite le scelte e l’atteggiamento di Governare Lucca, che non vorrebbe in giunta espressioni del mandato Fazzi e soprattutto persone che hanno votato il Lotto Zero o il nuovo ospedale. Qualcuno è arrivato addirittura a ipotizzare (ma l’eventualità viene negata nelle dichiarazioni ufficiali) che la lista civica guidata da Piero Angelini possa alla fine decidere di non entrare in un esecutivo che vede troppo legato al passato, mentre Governare Lucca chiedeva un ampio rinnovamento di uomini e programmi.
Incerte anche, nella lista, le scelte per gli eventuali assessori: si parla di Moreno Bruni, che però potrebbe essere indicato come capogruppo. Da non escludere la possibilità che Governare Lucca indichi alla fine un solo assessore, lasciando a Favilla la scelta dell’altro. Il sindaco non nasconde infatti l’intenzione di pescare uno o due assessori nella società civile, tra persone di sua fiducia. Il quadro dovrebbe diventare completo oggi, in una nuova riunione alla quale parteciperanno anche Marco Brancoli e Per Lucca.
Confermata l’intenzione di Favilla di soprassedere in un primo tempo alla nomina del vicesindaco, la prima questione spinosa è stata quella della presidenza del consiglio. Forza Italia e An ritengono che se Governare Lucca ha il sindaco, il posto di vice e la presidenza del consiglio spettino agli altri due partiti maggiori della coalizione. Ferma restando la riserva iniziale sul primo incarico, per il secondo pareva comunque da escludere l’ipotesi di una nomina di Marco Brancoli, accordatosi dopo il primo turno con il centrodestra, o addirittura di Alessandro Tambellini, proposto dal centrosinistra. Un’intesa è alla fine parsa possibile su Marco Agnitti di An, che però non disdegnerebbe l’incarico di assessore che, nel suo partito, dovrebbe invece andare a Lido Moschini e Luca Leone, nonostante le resistenze che su quest’ultimo nome ci sono in An tra quanti lo accusano di essersi schierato a fianco di Pietro Fazzi.
Per Forza Italia la rosa degli assessori, data come certa, indicava i consiglieri Cappellini e Candelise e la responsabile azzurra del settore scuola, Donatella Buonriposi. Il quarto dovrebbe essere Marco Porciani, per il quale però non viene escluso un altro incarico di prestigio fuori dalla giunta. Da registrare, in Forza Italia, il profondo malumore di Mauro Macera, il più votato tra gli azzurri: aveva chiesto la conferma alla presidenza del consiglio, ma gli è stato detto che quel posto spettava stavolta ad An. E per lui non c’è spazio tra gli assessori. Potrebbe essere risarcito con un incarico, ma si parla anche della possibilità che in consiglio Macera vada a fare gruppo a sè, rompendo con il partito.
Certa l’indicazione degli assessori da parte dell’Udc: entreranno i due consiglieri più votati, Angelo Monticelli (già assessore quando era nelle file di Forza Italia e poi sostenitore di Fazzi) e Antonino Azzarà. Altra certezza è la presenza di Giovanni Pierami (Per Lucca) che torna in giunta per preciso accordo al momento di appoggiare Favilla al ballottaggio. Non ancora definite le scelte e l’atteggiamento di Governare Lucca, che non vorrebbe in giunta espressioni del mandato Fazzi e soprattutto persone che hanno votato il Lotto Zero o il nuovo ospedale. Qualcuno è arrivato addirittura a ipotizzare (ma l’eventualità viene negata nelle dichiarazioni ufficiali) che la lista civica guidata da Piero Angelini possa alla fine decidere di non entrare in un esecutivo che vede troppo legato al passato, mentre Governare Lucca chiedeva un ampio rinnovamento di uomini e programmi.
Incerte anche, nella lista, le scelte per gli eventuali assessori: si parla di Moreno Bruni, che però potrebbe essere indicato come capogruppo. Da non escludere la possibilità che Governare Lucca indichi alla fine un solo assessore, lasciando a Favilla la scelta dell’altro. Il sindaco non nasconde infatti l’intenzione di pescare uno o due assessori nella società civile, tra persone di sua fiducia. Il quadro dovrebbe diventare completo oggi, in una nuova riunione alla quale parteciperanno anche Marco Brancoli e Per Lucca.
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