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La Pallacanestro diventa Labroplastic

Alessandro Petrini

Accordo di tre anni, adesso la società può puntare in alto

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LUCCA. Per i prossimi tre anni la Pallacanestro Lucca sarà abbinata al marchio Labroplastic. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri sera e segna in pratica l’inizio di un periodo di maggiore stabilità per la società che a questo punto vuole potenziarsi e provare a sfruttare le potenzialità ancora inespressa della nostra città per quanto riguarda questo sport. La Labroplastic è una società a responsabilità limitata con sede a Livorno che impiega una sessantina di dipendenti. Opera in tutta la Toscana nel settore ambientale con particolare riferimento alla selezione per il riciclaggio della plastica. L’azienda ormai da tre anni e mezzo è entrata a far parte del gruppo lussemburghese Johndouville S.A., rappresentato a Lucca da Giuseppe D’Onofrio, che ha ceduto le quote azionarie che deteneva della Massese calcio e ha accettato di accompagnare la Pallacanestro Lucca in questo progetto.

«La nostra scelta è legata a una grande evoluzione del settore ambientale - spiega il presidente della Labroplastic Michele Barzagli - gli interessi territoriali si stanno allargando e a noi interessa estendere i nostri modi di operare sul territorio. Il progetto prevede massima trasparenza e serietà e per questo avrà una durata di tre anni in cui intendiamo confrontarci e misurarci quotidianamente con la società». Viene così confermata una notizia che negli ultimi giorni era stata ventilata da più parti dopo che l’ingegner D’Onofrio aveva assistito allo spareggio salvezza di Umbertide e negli ultimi giorni era stato vicino alla società in più di un’occasione.

Nessun dato preciso arriva invece in merito all’entità economica della sponsorizzazione. «E’ una cifra interessante - chiarisce subito il presidente della Pallacanestro Lucca Paolo Cattani - si tratta di uno sponsor che ci permette di programmare e di organizzare la stagione con una prospettiva più ampia. A questo punto pensiamo anche di rinforzare la società in alcuni ruoli in modo da avere un organigramma più strutturato ed efficiente. Il nostro obiettivo è quello di rilanciare la il basket, generare entusiasmo e creare un circolo virtuoso che possa avvicinare alla società anche imprenditori lucchesi». Dopo due anni e mezzo la Waste Italia abbandonerà quindi le magliette biancorosse per lasciare spazio a questa azienda. «Ringraziamo la Waste Italia per il proprio sostegno - continua Cattani - la nostra intenzione però è quella di continuare a lavorare con loro anche perché c’è bisogno di tutti».

Per quanto riguarda la parte tecnica, il primo obiettivo rimane l’allenatore per poi concentrarsi sul resto della campagna acquisti. La volontà della società è quella di riconfermare coach Piazza anche alla luce degli ottimi risultati e della valorizzazione dei giovani. Per questo ieri sera Piazza era invitato a una cena informale con la società e il nuovo sponsor. L’allenatore ha infatti avuto richieste da categorie superiori ma rimarrebbe volentieri nel caso in cui ci fossero i presupposti per lavorare con tranquillità.

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