Il Tirreno

Lucca

Sangue, campioni di solidarietà

Lucca al primo posto in Toscana per le donazioni

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LUCCA. Dodici poltrone di ultima generazione, con postazioni per la donazione totalmente informatizzate e 6 separatori cellulari per le donazioni di solo plasma e per quelle multiple di emocomponenti. E’ il biglietto da visita del nuovo centro trasfusionale dell’ospedale Campo di Marte. La struttura sarà inaugurata martedì alle 15, alla presenza dell’assessore regionale al diritto alla salute Enrico Rossi. Prima della presentazione dei nuovi locali si svolgerà un incontro sulla donazione del sangue nell’Asl 2 e a livello regionale, che verrà aperto dal direttore generale dell’Azienda sanitaria Oreste Tavanti e dal presidente della conferenza dei sindaci Giorgio Del Ghingaro.

Seguiranno gli interventi di Giuliano Grazzini, direttore dell’unità operativa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale; Adriana Tognaccini, delegata regionale della Simti (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia); Francesco Scarano, presidente regionale Fratres; Luciano Franchi, presidente regionale Avis; un rappresentante delle associazioni locali. I nuovi locali del servizio trasfusionale di Lucca permettono di consolidare le attività trasfusionali aziendali in un’ottica di integrazione con le sezioni di Barga e Castelnuovo. L’adeguamento strutturale e tecnologico è stato realizzato in conformità ai requisiti regionali per l’accreditamento delle attività sanitarie.

Il servizio svolge tutte le attività di 1º e 2º livello di immunoematologia, diagnostica sierologica delle epatiti B e C e della Aids, nonché attività diagnostiche mediante tecniche di biologia molecolare. Inoltre, è uno dei punti maggiormente attivi della rete regionale per il reclutamento e la tipizzazione sierologica e molecolare dei donatori di midollo osseo. Viene svolta anche una intensa attività di assistenza clinica di medicina trasfusionale a pazienti emopatici; a tal fine, la nuova struttura è dotata di un adeguata sala pazienti, con 2 letti e 3 poltrone. Dal 2003 la struttura è dotata di un sistema di gestione per la qualità certificato in conformità alla norma Uni En Iso 9001:2000, a garanzia della qualità dei prodotti e dei servizi che vengono erogati.

La presentazione dei nuovi locali sarà anche l’occasione per richiamare l’attenzione di tutta la cittadinanza sull’importanza di donare nel periodo estivo, quando spesso si registra una flessione nel numero di donazioni, perché le malattie e la necessità di sangue non vanno mai in ferie. Anzi proprio in estate aumenta il bisogno di sangue, anche a causa dei numerosi incidenti stradali. Fra l’altro le donazioni provenienti centri trasfusionali di Lucca e Valle del Serchio - oltre a garantire il soddisfacimento del fabbisogno a livello locale - rappresentano da sempre una risorsa imprescindibile per molti altri ospedali toscani, come quelli di alta specialità di Pisa e Firenze. Infatti l’unità operativa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Asl nel suo complesso rappresenta uno dei 3 più importanti siti produttivi delle Regione per l’autosufficienza regionale, con oltre 5.000 unità di emocomponenti cedute annualmente alle aziende sanitarie carenti. L’Asl 2 ha inoltre fatto registrare nel 2006 l’indice di donazione (il rapporto tra il numero di donazioni totali e la popolazione) più alto di tutta la Regione Toscana: 70,98.

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