Il dolore
TESI DI RICERCA
La religiosità di Puccini
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LUCCA. Puccini era credente? Come viveva il suo rapporto con la religione cattolica? Un argomento poco esplorato dai critici che hanno studiato l'uomo e l'artista a una sola dimensione, trascurando la complessità di un personaggio che aveva anche un forte spirito religioso. Il giornalista-scrittore Oriano De Ranieri ha affrontato la questione con una tesi su: "Aspetti della religiosità di Giacomo Puccini", discussa all'istituto superiore di scienze religiose di Pisa, ottenendo la laurea "magna cum laude". Relatore e correlatore i professori don Piero Ciardella e monsignor Roberto Filippini. Il vicepreside della facoltà teologica dell'Italia centrale monsignor Gilberto Aranci ha avuto parole di elogio per la tesi. L'autore ha rilevato come tanti critici abbiano voluto accentuare la dimensione "materiale" dell'artista, mettendo in sordina gli aspetti trascendenti e spirituali, trascurando, ad esempio, il significato religioso de "La Fanciulla del West" e di "Suor Angelica".
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