Il Tirreno

Lucca

Esordio nella ristorazione del "re" del Bazzone

Corrado Benzio
Esordio nella ristorazione del "re" del Bazzone

Rolando Bellandi inaugura a Ghivizzano la "Cantina", testimonial Beppe Bigazzi

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 GHIVIZZANO. Aprire un grande locale (questa è l'ambizione) in tempi di crisi profonda è già una notizia. Se poi dietro l'operazione c'è la mente vulcanica di Rolando Bellandi, il signore del Bazzone ma anche altro, la notizia è ancora più ghiotta.  Si inaugura stamani alle 12 a Coreglia la Cantina delle Pianacce. A battezzare il nuovo locale Beppe Bigazzi che partirà con il primo Freccia Rossa da Roma per essere puntuale al taglio del nastro.  Le Pianacce sono la località ma anche l'azienda agricola dove Bellandi alleva i suoi famosi maiali. La «Cantina» è frutto di una sua intuzione. Ci sarà l'Osteria, dove si mangerà la classica cucina garfagnina e lucchese. E poi il Salotto dove i piatti saranno più elaborati. Ma non solo. All'interno del locale - un rustico completamente rifatto - ci sarà spazio per due corner con i prodotti di Bellandi. I salumi che produce, ma anche i prodotti che commercializza, a partire dalla pasta di Gragnano.  Rolando è uomo ambizioso: «Voglio che il locale diventi un tempio del gusto. Ma mantenendo sempre un occhio attento ai conti». A guidare la "baracca" Mariano Rabaioli e la moglie Liliana. Rabaioli è stato a lungo presidente dei cuochi della Lucchesia. Sa che l'impegno è forte, come l'investimento fatto. «Vogliamo tornare ai fondamentali della cucina - spiega - mantenere i conti entro i 20 euro ed immaginare la classica cucina delle osterie di un tempo. Così il mercoledì avremo gli ossi di maiale con la polenta di farina di castagne, il giovedì trippa, il venerdì baccalà. Non è un ritorno al passato: è una scelta per il futuro».  Naturalmente non mancherà la brace, dove cuocere le migliori carni scelte direttamente da Bellandi. Per il pranzo di oggi, aperto a pochi, si parla di carne texana. Poi dalle 16 fino a notte buffet per tutti. «Dopo la giornata di inaugurazione - spiegano Rolando e Mariano - riapriremo al pubblico il 29 gennaio. Useremo i giorni delle feste per mettere a punto la cucina».  Il duo vuol fare le cose per bene. Così sotto Natale inviteranno esperti ed amici per far loro assaggiare vecchie ricette e nuovi piatti. Una sorta di focus group applicato alla cucina. Per il re del Bazzone e per Ravaioli una sfida non da poco. «Mia moglie mi ha detto: chi te lo fa fare - confessa Bellandi - ma a me piacciono le sfide».

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