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Omaggio a Guglielmo Petroni nel centenario della nascita
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LUCCA. Omaggio a Gugliemo Petroni nel centenario della nascita. Lo scrittore lucchese, premio Strega nel 1974 con "La morte del fiume" dedicato al Serchio, sarà ricordato venerdì e sabato con due iniziative organizzate dall'Accademia lucchese di scienze, lettere e arti, alle quali saranno presenti i figli e il nipote di Petroni. L'appuntamento di venerdì è in programma alle 17 nella sede dell'Autorità di Bacino a Palazzo Pretorio (ingresso via Veneto): verranno premiati i vincitori del concorso fotografico bandito dallo stesso ente in collaborazione con l'Accademia e gli amici dell'Archivio fotografico Fazzi. Sabato la cerimonia si sposterà a Palazzo Ducale (dalle 9,30 alle 17, sala Accademia) per un convegno di studi nell'ambito del quale saranno presentate in anteprima nazionale le riedizioni di due delle opere più famose dello scrittore: "La morte del fiume", ristampata da Pacini Fazzi in un'edizione a cura di Paolo Vanelli, e "Il nome delle parole", ripubblicato da Sellerio, con un'introduzione di Salvatore Silvano Nigro e un ricordo di Andrea Camilleri. Il convegno inizierà alle 9,30 con i saluti istituzionali, poi seguiranno gli interventi di Daniela Marcheschi, docente all'università di Lisbona, e di Vanelli che presenterà la nuova edizione del libro più noto di Petroni. Se la sessione mattutina sarà focalizzata sui rapporti dello scrittore con Lucca, la parte pomeridiana avrà un respiro più ampio, con le relazioni di Giorgio Patrizi, professore all'università del Molise, e di Nigro, che parlerà del "Nome delle parole", libro autobiografico di Petroni. P.T.
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