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Prelati monegaschi in visita alla sartoria dei coniugi Felisi
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LUCCA. Monsignor Bernald Barsi, arcivescovo del Principato Di Monaco, e il cappellano privato del principe Alberto di Monaco Don Penzo hanno fatto visita privata al laboratorio Gamma srl di Fabio e Daniela Felisi per congratularsi personalmente del lavoro svolto per la realizzazione dei paramenti indossati per la celebrazione eucaristica del matrimonio del principe Alberto di Monaco e la principessa Charlene Wittstock. Grazie ai coniugi Felisi, anche Lucca è stata presente alle nozze tra il principe Alberto di Monaco e la nuotatrice sudafricana Charlene Wittstock, E in un ruolo di primo piano: era lucchese l'abito talare del vescovo Bernard Barsi, figlio di un immigrato di Stazzema. Per la precisione, l'abito di monsignor Barsi, che ha celebrato il rito nuziale sul quale si è concentrata l'attenzione del mondo, è stato confezionato dalla ditta Gamma, con sede nella frazione di Valgiano a Capannori. La veste è stata creata in collaborazione con Il Campanile arte sacra di Sanremo. Interamente lavorato a mano, l'abito è stato confezionato in "tela Grimaldi", un tessuto in misto seta leggero che richiama il motivo delle losanghe dello stemma dei Grimaldi di Monaco, la famiglia regnante nel principato di Monaco. Sono stati realizzati ricami a mano del ramo d'olivo per la casula che riporta il monogramma degli sposi e del blasone dei Grimaldi. Gli stessi ricami sono stati riprodotti anche sul camice e la mitra. Per questo lavoro sono stati utilizzati cotoni di gran pregio, rifiniture in oro zecchino ed esclusivi ricami artistici.
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