Il Tirreno

Lucca

FRANCESCA DURANTI

"Il diavolo alle calcagna"

Rossella Lucchesi

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 LUCCA. Nel tentativo di sfuggire alla corsa del tempo, uno scrittore cinquantenne decide di dare una svolta radicale alla sua vita. Vedovo da dieci anni di una donna più grande di lui, a cui era legato da una profonda intesa intellettuale, Fabrizio Garrone vive una fase autodistruttiva con l'abuso di sostanze alcoliche che minano il suo fisico e lo costringono a notti insonni. La consapevolezza del passare del tempo fa scattare in lui il desiderio di evadere dalla prigionia dei ricordi. Così prende il via "Il diavolo alle calcagna", ultima fatica letteraria della scrittrice Francesca Duranti che narra il dramma umano di uno scrittore un tempo di successo che rifiuta di arrendersi al tempo che avanza.  La terza età è ancora lontana, ma non troppo. E lui è ancora un uomo forte e vigoroso malgrado la trascuratezza degli ultimi anni. Potrebbe avere ancora molte possibilità. Le cure di uno strano psichiatra al quale si affida lo trasformano radicalmente, regalandogli una grande forza interiore. Un accurato restyling al fisico con ore di allenamenti e una dieta ferrea lo convincono di poter fare leva su un fascino non ancora tramontato. Grazie a una fitta tela di rapporti mondani le opportunità non mancano. Che lui, forse peccando di presunzione e con un pizzico di ingenuità, crede di aver trovato in una giovane e disnibita aspirante poetessa incontrata in chat. Bella, troppo bella. E giovane, troppo giovane per lui che si butta a capofitto in un'avventura esaltante ma di dubbia chiarezza. Che lo porterà a pianificare un delitto... perfetto. O quasi.

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