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Lucca

 CASTELVECCHIO. La notte delle stelle cadenti si arricchisce di musica e poesia grazie a "Il ...

Stasera alle 21,15

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 CASTELVECCHIO. La notte delle stelle cadenti si arricchisce di musica e poesia grazie a "Il Serchio delle Muse", il festival lirico diretto dal maestro Luigi Roni. Stasera alle 21,15 a Casa Pascoli è in programma "Musica e poesia nel giardino del Poeta" una delle serate più suggestive della rassegna, dedicata alla memoria di Giovanni Pascoli che dà idealmente il via alle celebrazioni del centenario della morte dello scrittore avvenuta nell'aprile 1912.  Il 10 agosto del 1867 il padre di Pascoli fu ucciso con una fucilata. Un episodio che segnò la vita del poeta che all'epoca aveva 11 anni, e al quale dedicò due delle sue opere più belle "X agosto" e "Cavallina storna".  A Castelvecchio il Pascoli trascorse, insieme alla sorella Maria, gli ultimi anni della sua esistenza, dal 1895 al 1912. Qui compose alcune delle sue opere più belle: i Primi Poemetti (1897), Myricae (1903), i Canti di Castelvecchio (1903) e i Poemi Conviviali (1904). Qui morì e fu sepolto nella cappella della villa.  Il programma della serata, in collaborazione con la Misericordia locale, prevede sia letture, affidate all'attore Elia Shilton, che l'esecuzione di brani musicali. Sul palco il basso Enrico Giuseppe Iori, il baritono Marzio Giossi e il tenore Roberto Iuliano, accompagnati al pianofo dal maestro Roberto Barrali. In cartellone arie da "I Vespri Siciliani", "Don Carlos", "Rigoletto", "Simon Boccanegra", "Trovatore", "Nabucco"; presenta Luca Scarlini, ideatore del programma.  Biglietto 18 euro.

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