Il Tirreno

Lucca

"L'uomo in verticale" vince il premio letterario

Rossella Lucchesi
La consegna del premio e sotto il vincitore, Longo
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La consegna del premio e sotto il vincitore, Longo

Il circolo guidato dalla scrittrice Duranti consegna il riconoscimento

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 LUCCA. È il torinese Davide Longo, classe 1971, il vincitore della ventitreesima edizione del Premio della Società lucchese dei lettori.  La proclamazione è avvenuta nel corso della serata di gala svoltasi a Villa Rossi di Gattaiola.  Il vincitore ha conquistato il podio scavalcando gli altri due finalisti in una gara all'ultimo voto.  Nello specifico, Francesca Melandri di Roma con una carriera da sceneggiatrice al suo primo libro intitolato "Eva dorme" (che ripercorre gli anni del terrorismo sudtirolese), il veneziano Andrea Molesini, scrittore e traduttore che ha presentato "Non tutti i bastardi sono di Vienna" (in cui racconta le crudeltà della prima guerra mondiale attraverso varie vicissitudini familiari).  Al vincitore un premio di cinquemila euro, mentre la metà della cifra per gli altri due finalisti.  "L'uomo in verticale" è il titolo dell'ultima (la terza) fatica letteraria di Davide Longo, edito da Fandango. È scrittore, insegnante e documentarista, per la critica una delle voci più significative della nuova narrativa.  Con quest'opera il giovane autore affronta il drammatico tema dell'odio che unisce e divide gli esseri umani, spesso ridotti a distruggersi e umiliarsi per sopravvivere.  Il riferimento (chiaro anche se non definito) è alla condizione attuale dell'Italia descritta come luogo dominato da un odio crescente che può condurre verso la catastrofe della società. Un tema duro e scottante che Longo affronta ispirandosi alla civiltà occidentale «in forte declino per assenza di principi che rischia una graduale apocalisse».  Praticamente un'utopia al contrario, osserva, ma con un finale che lascia spazio alla speranza e all'amore che con la loro forza possono sopraffare l'inferno che in ogni momento è pronto a spalancare le sue porte. Un libro insomma non facile da leggere, ma che induce a forti riflessioni sui drammi dell'umanità.  Soddisfatta la padrona di casa Francesca Duranti, presidente onorario della Società dei lettori che conta soci in tutta Italia. E che, insieme alla Provincia e al Comune di Lucca, Camera di Commercio, Assindustria e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca sostiene l'attività dell'associazione che auspica di ampliarsi con nuove e importanti iniziative.

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