Il Tirreno

Lucca

 CAPANNORI. La tradizione lucchese della Lauda del Duecento rivive con un concerto dell'associazione ...

Stasera alle 21,15

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 CAPANNORI. La tradizione lucchese della Lauda del Duecento rivive con un concerto dell'associazione Concentus Lucensis e dell'Ensemble Cantilena Antiqua nell'ambito del progetto "Pellegrinari".  Stasera alle 21,15 nella chiesa di Gragnano, a ingresso libero, il Laboratorio Permanente sul teatro musicale medievale, i Cantori del Miserere di Sessa Aurunca, Tuscae Gentes e la Compagnia Teatro Giovani Lucca presentano la "Laude sulla vita di Gesù. Passione, morte e resurrezione. La lauda rappresentativa del XIII secolo", con la ricostruzione drammatica e musicale di Stefano Albarello. «A Lucca - dice Albarello - sono stati ritrovati alcuni frammenti (sette laude) provenienti da un manoscritto forse redatto proprio in città per le confraternite locali. Riproporli significa così tentare di ricreare l'anello mancante tra questa antica tradizione e le rappresentazioni ancora eseguite in ambito popolare».  Gli interpreti: Primo Cantore, Matteo Zenatti; Angelo, AnnaPia Capurso; Maria, Shadia Zamzam; Gesù, Antonio Bambini; Erode - Apostolo, Mirko Giuntini; Magi, Domenico Cresce, Giovanni Loffredo, Emilio Galletta. Il coro dei laudesi: Andrea Grossi, Norberto Malcontenti, Mario Severi, Maurizio Storai, Giuseppe Tassara, Annalisa Testa, Anna Maria Betti, Simona Boni, Ilaria Chelini, Barbara Da Prato, Luana De Ranieri, Lucia Pieroni, Romana Spinelli. Elisa Severi: viella; Francesco Tognelli: viella e viella a rullo; Linda Severi: flauti, cialamello; Michele Orsi gaita e cialamello. I Cantori del Miserere di Sessa Aurunca: Domenico Cresce, Giovanni Loffredo, Emilio Galletta.

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