Il Tirreno

Lucca

La migrazione vista attraverso cinema e teatro

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 LUCCA. La migrazione è stata la protagonista di importanti film e pièces teatrali. Proprio a questi capolavori guarda la rassegna che si svolgerà da oggi a Palazzo Ducale allestita fino al 1º maggio e organizzata dal Lucca Film Festival, il Circolo del Cinema e il Cineforum Ezechiele 25,17, in collaborazione con la Provincia.  Protagonisti i registi Pasquale Scimeca e Francesco Munzi. La rassegna si apre alle 21, in Sala Ademollo con "Tonino, una storia quasi vera", spettacolo di teatro-musica popolare che racconta le (dis)avventure di un italiano che sperimenta sulla propria pelle la guerra, la migrazione e la povertà. Mercoledì inizierà il focus cinematografico con la proiezione all'Italia (ore 21,30) di "Gli Indesiderabili" di Pasquale Scimeca. Il registra introdurrà la serata.  Il giorno successivo alle 21.30 al Cinema Centrale sarà la volta di un classico: "Sacco e Vanzetti" di Giuliano Montaldo, presentato dal critico Marco Luceri. La rassegna si chiuderà la settimana seguente con altre due serate speciali: il 29 aprile alle 21, in Sala Ademollo verranno proiettati i film "Merica" di Ferrone, Ragazzi e Manzolini e "Il colore delle parole" di Marco Simon Piccioni. Sabato 30 aprile la chiusura è affidata al regista Francesco Munzi che presenterà la sua opera prima "Saimir".  Sia lo spettacolo teatrale che le proiezioni sono ad ingresso libero. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito: www.vistanova.it

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