Il Tirreno

Lucca

Arriva "Figlio di razza" Rocchi conclude la trilogia

Rossella Lucchesi

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 LUCCA. Con "Figlio di razza" si conclude la trilogia di Casa Balboa dello scrittore lucchese Mario Rocchi. Che presenterà la sua ultima fatica letteraria domani alle 18 al Museo Lu.C.C.A. Center of Contemporary Art. Una mini saga familiare la cui prima edizione è stata recentemente tradotta e pubblicata in Francia. Il libro è ambientato tra Lucca, Firenze e Cuba.  Narra le avventure dell'erede di Casa Balboa, degno figlio di un anarcoide ed erotomane che egli ama e detesta. Il protagonista è uno studente universitario che abbandona gli studi per sposare la figlia di un industriale calzaturiero; la abbandona per inseguire le sue aspirazioni libertarie, che lo portano a situazioni complesse.  Una vena malinconica, fil rouge di tutte le opere di Rocchi, che nonostante i risvolti divertenti, celano un sottofondo di malinconia che tradisce la malattia esistenziale dei suoi personaggi. Dopo vicende alterne la storia si sposta a Cuba, patria del romanziere Gutierrez che Rocchi stima per la schiettezza della sua prosa, spesso violenta e priva di mezzi termini.  Per la copertina l'autore si è affidato al pittore Antonio Possenti che vi ha ritratto gli aspetti salienti della storia, dove anche le avventure liete lasciano sempre l'amaro in bocca. A introdurre l'incontro saranno il direttore del Lu.C.C.A. Maurizio Vanni e l'editore di Prospettiva Andrea Giannasi, mentre gli attori Silvia Cosentino e Marco Vignolo Gargini leggeranno alcuni brani dell'opera.

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