Il Tirreno

Lucca

Sono positive le valutazioni di “Gambero Rosso” e “Osterie d’Italia”

Le guide promuovono i ristoranti lucchesi

Domenico Acconci
Le guide promuovono i ristoranti lucchesi

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 LUCCA. La Lucchesia è particolarmente presa di mira dai compilatori e dalle guide gastronomiche talché, se consideriamo la frequenza delle citazioni in confronto a quella di altre province toscane, non esclusa Firenze, scopriamo che il nostro territorio ha un maggior numero di locali presi in considerazione, segno che il "mangiar lucchese" è diffusamente distribuito e ha una valenza di goloseria indubbiamente rimarchevole, certo anche per il buon impiego dei pregiati prodotti locali.  Sono buoni i giudizi della guida del "Gambero Rosso" che assegna, per ogni locale esaminato, fino a 100 punti e - se del caso - da una a tre simboliche forchette. A Lucca le valutazioni sono le seguenti: "Vigna Ilaria" 80 punti e due forchette, "Butterfly" (Marlia) ha 70 punti e una forchetta, "La Griglia di Varrone" 73 punti, "La Buca di Sant'Antonio" 72 punti, mentre vengono segnalate, senza punteggio, le osterie "Vino e Convivio" di Guamo e "Bonini" e "Il Vecchio Mulino" di Castelnuovo.  Quest'anno il "Gambero Rosso" ha pubblicato anche una guida speciale dove descrive locali buoni, ma economici, dove si può consumare un pasto con una spesa che non superi i 30 euro o anche assai al di sotto, che a Lucca sono: "Antica locanda di Sesto", "Da Giulio in Pelleria", "Da Leo", "Da Felice", "Buatino", "Tambellini", "Grano Salis" e "Bastian Contrario". E ancora: "L'Altana" a Barga, "Il Quadrifoglio" a Piano di Gioviano di Borgo a Mozzano e "Coluccini" a Massarosa.  Molta attenzione riserva alla Lucchesia la guida delle "Osterie d'Italia", curata localmente da Francesco Funaioli, Gabriele Bartalena e Paolo Scialla, un repertorio del "mangiare e del buon bere" che privilegia i locali che offrono una cucina ispirata alle tradizioni del territorio e con la supremazia dei prodotti del mercato agroalimentare locale. Non assegna punteggi, ma pubblica ampie schede con tutte le informazioni riguardanti le caratteristiche dei locali visitati con i piatti che maggiormente vale la pena di assaggiare.  Vengono segnalate le osterie: a Lucca "La Pecora Nera" e "Il Mecenate", a Barga "L'Altana", a Borgo a Mozzano "I Macelli", a Capannori "I Diavoletti" a Villa Basilica "Da Aldo" a Castelnuovo "Il Vecchio Mulino", a Pieve Fosciana "Il Pozzo", a Montecarlo "Da Baffo", a Massarosa "Da Ferro". Vengono anche segnalati alcuni negozi di specialità. A Lucca "La Pasticceria Taddeucci", la "Gelateria Santini" e "L'Antica Bottega di Prospero".

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