Il Tirreno

Lucca

Dall’operetta alla commedia: le compagnie non professionali sono protagoniste

Torna Amateatro, il cartellone è ricco

Una rappresentazione teatrale (archivio)
◗
Una rappresentazione teatrale (archivio)

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Le compagnie teatrali lucchesi tornano da protagoniste fra le attività culturali della città. Grazie alla collaborazione tra Comune e associazione teatrale Nando Guarnirei torna "Amateatro", un cartellone di qualità.  «Dopo il successo dello scorso anno - spiega Letizia Bandoni, assessore alla cultura - riproponiamo una formula teatrale che vede in scena le numerose compagnie amatoriali locali e che rappresenta anche un'opportunità di fruire del teatro a costi accessibili. Anche quest'anno la rassegna sarà ospitata al San Girolamo. Ringrazio Emilio Micheletti e Anna Fanucchi per la loro passione e voglia di fare».  Novità. Il cartellone spazia dall'operetta alla commedia impegnata fino al teatro del buonumore. «La riscoperta di questa rassegna è un fatto positivo per l'attività culturale dell'intero territorio - spiega il presidente della Nando Guarnirei, Emilio Micheletti -. Due le grandi novità di questa stagione: l'apertura anche a due compagnie di fuori provincia, che hanno vinto premi nazionali a livello amatoriale, e la presenza di una compagnia giovanile, che si sposa con le finalità dell'associazione il cui obiettivo è promuovere l'attività teatrale per i giovani.  Calendario. La rassegna prende il via il 18 settembre con la Gad di Pistoia che mette in scena "Un Genio ribelle: Federico Garcia Lorca - Arte e vita"; domenica 19 arriva il Laboratorio Teatroenonsolo con "Rumori fuori scena on the road" da Michael Frayn.  Biglietti. Acquistabili al teatro San Girolamo la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20,30. Prezzi: intero 10 euro; bambini sotto i 12 anni e senior sopra i 65 anni 5 euro posto unico fino ad esaurimento posti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze