Il Tirreno

Lucca

Nutini emozionato: «Tornerò presto a Lucca»

Nicola Nucci
Paolo Nutini
◗
Paolo Nutini

Un trionfo la prima volta della giovane popstar inglese al Summer Festival

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Paolo Nutini, acclamato da 3.500 spettatori al suo primo concerto al Summer Festival, ha promesso di tornare a Lucca ad agosto quando si fermerà nel "buen retiro" di Barga, città originaria del padre Alfredo, anche lui tra i fans in piazza Napoleone a trepidare per il figlio Paolo, a 23 anni nuovo talento del pop britannico grazie a due dischi d'autore. «È stata una grande emozione. Da bambino venivo a Lucca in estate con i miei genitori e guardavo stupito il cartellone del Summer, con nomi come Elton John e James Taylor. Mi dissi: un giorno sarò anch'io su questo palco. Il sogno si è avverato», dice il cantante, che nel giorno del suo concerto lucchese è stata salutato dalle autorità e dal sindaco Marco Bonini di Barga che gli hanno tributato onori e targhe. Prima di scatenarsi in uno show di due ore, canottiera bianca e jeans neri attilati, Nutini ha bevuto rosso toscano. Commovente il finale: ha imbracciato la chitarra per una struggente interpretazione di "Caruso" di Lucio Dalla. «Appena posso, torno in questi luoghi a ritrovare le origini di mio padre. Il giorno prima del concerto ho noleggiato una bicicletta per fare un giro di Mura». Nutini parla poi della sua bruciante passione per la musica. «Amo tutta la musica, anche l'opera, che ascoltava mio nonno Jackie. Puccini? So che è lucchese e uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. Conosco "Nessun dorma" versione di Pavarotti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze