Il Tirreno

Lucca

Summer festival, stasera show del cantante scozzese, di origini barghigiane

Paolo Nutini si esibisce in piazza Grande

Stasera alle 21,30
Paolo Nutini si esibisce in piazza Grande

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 LUCCA. A 23 anni Paolo Nutini è già uno dei nuovi talenti della musica mondiale. Stasera alle 21,30 (anticipato da Carly Connor, giovanissima promessa della musica inglese), per la prima volta, il songwriter scozzese di origine barghigiana si esibirà al Summer Festival (posto in piedi 30 euro), a pochi chilometri dalla capitale culturale della Valle di Serchio, dove ogni anno la giovane pop star tra un disco o un tour viene a rilassarsi e ritrovare le sue radici. Nella città delle Mura arriva trascinato da due fortunati album alle spalle.  L'album "These Streets", rivelazione del 2006 ha venduto più di 2 milioni di copie nel mondo, e il successivo "Sunny Side Up", è ancora al top delle chart britanniche e italiane. Critica e pubblico hanno apprezzato l'artista di origini lucchesi.  Nel 2007 Rolling Stones e Led Zeppelin lo chiamano ad aprire i suoi concerti. Nel 2008, grazie a "New shoes" è testimonial dell'Adidas. Infine il concerto alla solenne Royal Albert Hall. Bello, giovane e poco trendy, il talentuoso Paolo Nutini, autore e compositore delle sue canzoni, rifugge il cliché del "bello e stupido". Ascolta vecchia musica (tanto soul anni Sessanta, Leonard Cohen e John Martyn) e in scaletta appare perfino "Caruso" di Lucio Dalla, e chissà che non si lasci conquistare anche dal maestro Puccini. Nato Paisley il 9 gennaio 1987 - padre ex-minatore di Barga e madre scozzese titolare di fish&chips - a neppure 20 anni, dopo una gavetta alle spalle e un passaparola sul web, arriva il successo e un contratto con la Atlantic (il produttore è Ken Nelson dei Coldplay). Poi due dischi che mescolano folk-rock, ballate struggenti, soul e blues con una voce calda e roca. Il primo cd più introspettivo, da cantautore; il secondo (con la hit "Candy" e nel booklet le foto con lo sfondo del Duomo di Barga) un "viaggio musicale".  Chitarra a tracolla e immancabile birra in mano, Nutini non parla praticamente una parola di italiano. «Da piccolo qualche parola, poi l'ho dimenticato, ma voglio impararlo» ha promesso agli amici di Barga, la cittadina più scozzese d'Italia, che lo ha ripagato con il San Cristoforo d'oro, la massima onorificenza cittadina, in segno di riconoscenza per il suo amore e il contributo alla promozione di Barga, visto che non perde occasione di parlare delle sue origini. A Barga non dimenticano un suo concerto, quattro anni fa, in un teatro dei Differenti stracolmo. Allora Paolo Nutini era al suo disco d'esordio. Oggi è già una star. Nicola Nucci

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