Attenzione
Dal 15 luglio Camporgiano rende omaggio al pittore veronese e alle sue opere
La Garfagnana secondo Oreste Paltrinieri
Dal 15 luglio
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Unopera di Paltrinieri 2 MINUTI DI LETTURA
CAMPORGIANO. Apre il 15 luglio nel palazzo degli Studi la mostra "Paesaggi e Atmosfere. Omaggio a Oreste Paltrinieri". Il pittore veronese trasferitosi nel 1913 nel comune d'origine della madre, Camporgiano, si inserisce in quello che è l'humus culturale della prima metà del 900 condizionato dalla figura del poeta Pascoli, suo contemporaneo che ne ha appunto influenzato l'opera. Nel 1930 Paltrinieri si sposta con la sorella Elvira a Viareggio per tornare poi in Garfagnana negli anni 40, durante il periodo bellico e di nuovo in Versilia al termine del conflitto. Paltrinieri è morto a Viareggio nel 1966 senza lasciare alcuna discendenza, rischiando per questo di cadere nell'oblio assieme ai suoi quadri che sono però stati esposti, dato il rilievo artistico, a Brera, Mestre, Bologna e persino a Dussendorf. L'opera di Paltrinieri è tipicamente, ma non esclusivamente, paesaggistica: ritrae, infatti, con grande sensibilità i bellissimi scorci garfagnini e versiliesi, non disdegnando però ritratti rurali di donne e ragazzi intenti a svolgere il lavoro della terra; si tratta di dipinti ad olio con tecniche varie. Dice il sindaco di Camporgiano Francesco Pifferi: «Questa mostra vuole essere un omaggio alla terra di Garfagnana, splendidamente rappresentata dalla sensibilità di Paltrinieri. Si tratta di una promozione territoriale che ha origine da una forte volontà identitaria: non mancano, infatti, nelle opere esposte riferimenti culturali e antropologico-paesaggistici. Ci auguriamo inoltre che l'esempio del pittore possa servire da modello per uno sviluppo non invasivo e rispettoso dell'ambiente da sempre patrimonio della Garfagnana». Della stessa idea sembra essere Stefano Baccelli, presidente della Provincia: «Si tratta di una mostra itinerante in cui è rappresentata la"valle del bello e del buono" di ascendenza pascoliana. Le opere d'arte sono purtroppo uno degli ultimi valori aggiunti che restano in Italia. Faremo dunque la nostra parte in questo senso dando loro lo spazio adeguato e la visibilità che meritano». La mostra apre il 15 luglio alle 18,30 e resterà aperta fino al 29 agosto con questo orario: 16-19,30 e 21-23 nei giorni feriali, e 9-13, 16-19,30 21-23 durante i festivi. L'ingresso è gratuito. Serena Zola
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