Il dolore
Serie di iniziative per ricordare il grande giornalista nel centenario della nascita
Benedetti, maestro dell'informazione
Rossella Lucchesi
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Benedetti e a destra la presentazione delle iniziative sul giornalista 3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Personaggio di alto spessore culturale. Giornalista e scrittore di fama internazionale. Fondatore e direttore di importanti testate nazionali come l'Europeo, L'Espresso e Oggi, oltre che il Mondo, dove sembra abbia collaborato con un giovane Antonio Possenti. Questo il ritratto di Arrigo Benedetti, una della maggiori figure del mondo della comunicazione che ha reso orgogliosa l'Italia del dopoguerra. Intimo amico di un altro illustre cittadino lucchese, Mario Pannunzio, con cui ha condiviso il percorso professionale che li ha portati a trasferirsi a Roma. Ciononostante non ha mai abbandonato le sue radici e molto spesso lo si vedeva in città, dove aveva mantenuto amicizie e rapporti professionali. Nel centenario della nascita, che ricorre il primo giugno, Lucca ha deciso di tributargli il dovuto omaggio con una giornata in suo onore in programma venerdì 4 giugno. Ospite d'eccezione Sergio Zavoli, scrittore, giornalista e uomo politico che col suo impegno professionale ha caratterizzato le tappe più importanti della storia del Novecento. Il programma si articolerà in appuntamenti che inizieranno alle 10.30 con un incontro con gli studenti del liceo Machiavelli, in cui Benedetti conseguì la maturità prima di iscriversi alla facoltà di lettere a Pisa (avrà come oggetto il rapporto tra Benedetti e la sua città natale). Interverranno tra gli altri il nipote Arrigo Benedetti junior,il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il sindaco Mauro Favilla e il preside del liceo Vittorio Barsotti. Moderatore dell'incontro Marco Innocenti, responsabile della cronaca di Lucca de Il Tirreno, il quale ha avuto Benedetti come direttore agli inizi della carriera. La giornata proseguirà a Palazzo Ducale dove alle 16 si aprirà un convegno dal titolo "Arrigo Benedetti, l'uomo che trasformò i giornali", incentrato sulla figura e le idee di colui che portò una ventata di "nuovo" nel mondo del giornalismo. È previsto un intervento del professor Umberto Sereni, docente di storia contemporanea che si confronterà con il nipote. "La lezione di Benedetti, la libertà di informazione oggi": questo il tema di grande attualità dell'incontro in programma per le 17 coordinato dal senatore Andrea Marcucci che vedrà protagonista Sergio Zavoli e Paolo Ermini, direttore del Corriere Fiorentino. «L'evento è frutto di un percorso culturale di grande spessore - dice Baccelli - è fondamentale che Lucca ricordi queste straordinarie personalità che tanto hanno dato ai posteri». Il presidente ha poi ricordato l'impegno di Benedetti nella Resistenza quando, da partigiano, fu catturato e incarcerato a Reggio Emilia, dove riuscì ad evadere. Era il 1943 e Benedetti dovette attendere la fine della guerra per dedicarsi liberamente al giornalismo. Il convegno sarà l'occasione per lanciare il Premio Giornalistico Arrigo Benedetti Città di Barga, riservato a giornalisti professionisti e pubblicisti, praticanti e studenti. «Il premio - informa il sindaco Bonini - prenderà il via nel 2011 e avrà cadenza annuale. Sarà premiato il miglior articolo realizzato sul web che abbia saputo raccontare l'Italia contemporanea in modo veritiero, com'era nello stile di Benedetti. Il quale nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, testimoniati anche dai 1394 libri, molti dei quali con dedica originale, che la famiglia ha voluto donare alla Biblioteca di Barga, tra le più ricche della provincia».
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