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Lucca

Ecco le rotte napoleoniche: progetto europeo, Lucca capofila

Da stamani alle 9,30
Un’immagine di Napoleone
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Un’immagine di Napoleone

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 LUCCA. Napoleone come "testimonial" per la valorizzazione dei territori legati alle gesta dell'imperatore: dalla Toscana alla Sardegna, dalla Liguria alla Corsica. È correlato a Bonaparte il progetto della rete culturale transfrontaliera denominato "Bonesprit", di cui è capofila la Provincia, che viene presentato stamani alle 9.30, a Palazzo Ducale, alla presenza dei partner dell'iniziativa.  È un progetto finanziato con di 1,4 milioni di fondi europei che ha punta a migliorare la conoscenza e la fruizione delle testimonianze napoleoniche attraverso un sistema comune di itinerari.  La provincia di Lucca partecipa al progetto con un finanziamento di 400mila euro distribuito negli anni 2010, 2011 e 2012. Il lavoro si articolerà attraverso una ricognizione nei vari territori del patrimonio napoleonico (beni materiali, immateriali, siti e monumenti), con l'individuazione delle modalità di fruizione del patrimonio e la creazione di una rete napoleonica transfrontaliera, una sorta di "rotte bonapartiane". L'ultima azione prevista è la definizione di un piano di comunicazione con un'immagine coordinata del "prodotto" per la promozione degli itinerari. Più nel dettaglio, sarà realizzata una segnaletica specifica, saranno elaborati prodotti editoriali bilingue per il web e organizzate iniziative di sensibilizzazione per gli operatori turistici, nonché una "Settimana napoleonica" con apertura al pubblico dei vari siti.  Oggi sono previsti interventi del presidente della Provincia, Stefano Baccelli, di Massimo Marsili, dirigente provinciale alla cultura e direttore del progetto, Roberta Martinelli, direttore del Museo nazionale delle residenze napoleoniche dell'Isola d'Elba.

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