Il Tirreno

Lucca

Ezechiele propone "Il profeta" capolavoro di Jacques Audiard

Stasera alle 21,30   al cinema Italia
La locandina del film
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La locandina del film

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 LUCCA. Appuntamento settimanale con le proiezioni del cineforum Ezechiele al cinema Italia di via S. Gemma Galgani. Stasera alle 21,30 è in programma il film "Il profeta" di Jacques Audiard, pellicola francese del 2009 con Tahar Rahim, Niels Arestrup, premiata con il Gran Prix Festival di Cannes 2009.  "Il profeta" è una di quelle opere che, come poche altre, ti fa alzare in piedi mentre si riaccendono le luci in sala con la consapevolezza che hai visto qualcosa d'importante. Audiard è un finto cinico, un uomo che sa offrirci sprazzi della nostra società malata con un romantico nichilismo. Quella di Malik è una storia esemplare, un innocente che sposa la colpa per necessità.  Sbattuto in galera per un crimine mai commesso, ci arriva analfabeta e gracile nel fisico e nell'animo. Ma il romanzo criminale di formazione di Audiard ci offre la sua "resurrezione nera", grazie al nuovo padre, il boss corso Cèsar (Niels Arestrup, bravissimo): con lui muoverà i passi per perdersi e vincere. Entrato una nullità, esce temuto e rispettato e noi per più di due ore e mezza, senza un briciolo di fatica, seguiamo questo cambio di pelle che ci appare naturale, inevitabile. Film carcerario con cui Audiard dipinge una metafora della realtà senza quasi mai uscire da un carcere in cui tutti si trovano fin troppo bene, legati ai loro ruoli così simili al Sistema di potere dell'esterno. Non si evade, ma si invade il centro di potere altrui. Dramma umano, politico, sociale. È considerato tra i film migliori dell'anno.  Per informazioni telefonare al 347 7377003.

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