Il Tirreno

Lucca

Il pittore illustra la favola di Esopo

Oggi a Lucca / alla scuola materna / "Il Giardino" di Lucca

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 LUCCA. Oggi nella scuola dell'Infanzia "Il Giardino" (1º circolo didattico) le insegnanti offrono ai bambini di 5 anni un'esperienza unica: il racconto di una favola di Esopo dalla viva voce di Tista Meschi.  Il pittore lucchese, invitato dalle insegnanti della materna Anna De Gioia e Laura Motta, illustrerà con suoi acquarelli la favola di Esopo "Il topo di campagna e il topo di città".  L'artista mostrerà ai bambini 25 fogli (di cm 25x76) separati, ma uniti nella continuità del "tragitto" con uno sviluppo complessivo di 19 metri.  I pannelli rappresentano, infatti, il percorso che il topo di campagna compie per raggiungere la città, secondo quanto raccontato dallo scrittore dell'antica Grecia.  Nel suo avventuroso viaggio il topo affronta numerose difficoltà, ma soprattutto si imbatte in molteplici diversità. Dai cambiamenti cromatici dell'arco della giornata (l'alba, il tramonto, la notte), alle trasformazioni del paesaggio dalla campagna alla città (i prati, i campi coltivati, le prime abitazioni, le infrastrutture), dalla scoperta della vita urbana con le sue diversificazioni (le dimore storiche e i resti di antiche civiltà, gli edifici moderni, le luci psichedeliche dei negozi, le scritte sui muri, i fanali delle auto) e infine, come in una veduta sognata, l'immagine sfocata dell'insieme.  Il topo di campagna può essere paragonato al bambino che si affaccia alla sua futura esistenza di piccolo cittadino. E dal basso osserva sospettoso e curioso la nuova realtà, non sempre a sua misura.

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