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Lucca, ignora una condanna e va in questura: arrestato
Era ricercato per espiare una pena di 5 anni per sfruttamento della prostituzione
LUCCA. Si presenta per il permesso di soggiorno e in questura scoprono che deve scontare una condanna a 5 anni per sfruttamento della prostituzione. E’ la parabola giudiziaria di cui è stato protagonista involontario un cittadino nigeriano di 30 anni finito in carcere. Gli agenti della squadra mobile di Lucca lo hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione per sfruttamento della prostituzione. In particolare l'uomo era stato condannato per aver obbligato la ex compagna, una giovane connazionale, a prostituirsi, fino a compiere nei suoi confronti violenze fisiche per costringerla di fronte alle sue resistenze. La donna infatti aveva più volte tentato di cambiare vita, di sottrarsi a questa spirale di violenze e costrizioni senza riuscirci fino a quando non ha avuto il coraggio di denunciarlo. I fatti sono avvenuti nel 2018, per 6 mesi, nella provincia di Pisa. Di recente l'uomo si era rivolto all'ufficio immigrazione della questura di Lucca per pratiche inerenti il suo permesso di soggiorno. Non sapeva che la condanna era definitiva ed è stato arrestato. La pena prevede anche il pagamento di una multa di 10.000 euro
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