Il dolore
Lucca, ammanchi in cassa: denunciata commessa
La segnalazione dei titolari del bar per gli incassi ridotti, la donna ripresa dalle telecamere
LUCCA. Denunciata dai carabinieri una commessa con l’accusa di aver sottratto, per un lungo periodo, piccole somme dalla cassa del bar in cui lavorava. La donna, 36 anni, di Lucca, da anni era alle dipendenze del pubblico esercizio di San Concordo. Sono stati i militari della locale Stazione a svolgere gli accertamenti conclusi con la denuncia per furto continuato.
I titolari del bar, insospettiti dal calo degli utili riscontrato negli ultimi mesi, si erano rivolti ai carabinieri di San Concordio. A seguito di alcuni servizi di osservazione, svolti anche mediante sistemi di videosorveglianza, i militari hanno accertato che la diminuzione dei guadagni dell’attività poteva essere riconducibile a dei piccoli “prelievi”, effettuati dalla cassa con cadenza quasi giornaliera da una dipendente “infedele”, ammanchi che nel complesso, seppur non quantificabili con esattezza, sarebbero comunque di diverse migliaia di euro. Alla luce degli elementi raccolti, alle 22 di mercoledì scorso alla chiusura dell’attività, i carabinieri della Stazione di San Concordio hanno fermato e perquisito la donna trovata in possesso della somma di 60 euro appena trafugata dalla cassa. Il denaro recuperato è stato restituito ai titolari, mentre la 36enne denunciata alla Procura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
