Il dolore
Lucca, il Boccherini esce dal comitato scientifico delle celebrazioni pucciniane
Alla base della decisione il mancato coinvolgimento nelle decisioni dell’organismo. Il presidente Veronesi: “Allibito e stupito”
LUCCA. Il direttore del conservatorio Boccherini GianPaolo Mazzoli si è dimesso dal comitato scientifico delle celebrazioni pucciniane presieduto da Alberto Veronesi. Non essere stato consultato e sentirsi escluso dalle decisioni, come Conservatorio, sono alcune delle motivazioni alla base della decisione resa nota nel corso di una conferenza stampa con la presidente Maria Talarico. Ignorata come istituzione e non coinvolta nelle scelte, il Boccherini esce dal comitato scientifico delle celebrazioni pucciniane.
«Sono stato invitato a entrate nell’organismo come esperto – spiega Mazzoli – Pensavo di poter dare un contributo a questo importante momento per la musica e la cultura italiana, ma dal 15 marzo non si hanno più notizie e non ci sono più state convocazioni. Così non mi sento utile al progetto e non voglio rimanere in un comitato solo per una questione di immagine. Ringrazio chi mi aveva contattato per farne parte, ma sono qui oggi per chiarire la mia posizione, la mia decisione e non lasciare adito a nessun fraintendimento».
Alla voce di Mazzoli si aggiunge quella di Maria Talarico. Oltre alle dimissioni del primo, infatti, c’è la chiara volontà di tutelare l’immagine del “Boccherini”. «Il Conservatorio, che lo ricordiamo è un ente statale, ha chiesto di partecipare al Comitato come uditore senza diritto di voto, per poter dare a sua volta un contributo – dice Talarico – Siamo stati ammessi ma di fatto mai invitati a partecipare alle riunioni o convocati formalmente. Inoltre, abbiamo presentato alcune proposte che non sono state prese in considerazione. Oggi ci chiediamo: perché? Questo è il conservatorio dove Puccini ha studiato, dove suo padre ha insegnato. Nella nostra biblioteca abbiamo preziosissimi documenti che ci ha lasciato. È un luogo pucciniano per eccellenza. Perché non ci viene data la possibilità di dare un contributo alla Celebrazioni?».
Il Maestro Alberto Veronesi commenta a distanza: “Ricevo le dimissioni del Maestro Gianpaolo Mazzoli dal Comitato Scientifico, maestro che io stesso avevo inserito nel Comitato Scientifico stesso alla sua costituzione e che gode della mia massima stima. Sono allibito e stupito da queste dimissioni che arrivano, effettivamente, dopo che le due richieste di finanziamento richieste dal Conservatorio Boccherini (300.000 + 350.000 euro), non sono state prese in considerazione dalla commissione valutativa per il bando di “restauro dei luoghi” e per il bando “concerto inaugurale”. Stimo molto il Maestro Mazzoli e mi risultano quindi incomprensibili queste dimissioni, che arrivano senza motivazione, almeno che esse non siano frutto del mancato soddisfacimento di aspettative di finanziamento per l’importante Conservatorio da lui diretto. D’altra parte però voglio assolutamente escludere l’ipotesi che la sua accettazione a partecipare al Comitato sia stata solo strumentale al fine di ottenerne i finanziamenti. Infatti non posso che ribadire ai membri del Comitato qualcosa che ho già espresso: siamo sotto rendicontazione finale, non forziamo la mano, perché se le dimissioni venissero dal Presidente, nel Comitato a casa si andrebbe tutti. Con sommo gaudio dei gufi.
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