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Lucca

Il lutto

Lucca, morto il professor Massimo Toschi


	Massimo Toschi
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Massimo Toschi

Una vita di impegno per la pace e il dialogo tra i popoli: è stato anche assessore regionale. I ricordi del presidente Menesini e del sindaco Pardini

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LUCCA. “Massimo Toschi, consigliere regionale con delega alla Pace, figura storicamente importante per la nostra Regione, ci ha purtroppo lasciati”. Lo annuncia dalla sua pagina Facebook Iacopo Melio che aggiunge: “Del professore ho sempre ammirato, oltre alla grande cultura, la determinazione per la conquista di quell’indipendenza per la quale ha lottato per tutte le persone con disabilità. E io non lo ringrazierò mai abbastanza per esser stato il primo ad aver creduto nel mio attivismo, quando scoppiata la mia prima campagna mediatica venne a trovarmi a casa facendomi subito capire l’importanza dell’amplificare le voci di chi voce non ha, prevedendo un percorso che io di certo non avrei mai immaginato, figuriamoci intrapreso. La sua potenza stava tutta nell’umanità delle sue idee e dei suoi valori che, sebbene da prospettive e visioni talvolta diverse, abbiamo sempre condiviso in lunghe telefonate. Lui fervente cattolico, io progressista laico: mi ha regalato la ricchezza del dialogo e del confronto, dell’incontro e dello scambio per cause giuste e universali. La sua ultima mail, che ancora rileggo, si chiude con un suo affettuoso augurio che, oggi più di ieri, mi commuove. E che porterò sempre dentro, come un mattone fondamentale del mio lavoro. Perché questo è stato, e sarà, Toschi per me”.

Il professor Toschi, originario di Porcari, aveva 79 anni. Era stato consigliere regionale e poi assessore in Regione.

La moglie era scomparsa nel 2002 e aveva una figlia. Ammalatosi di poliomielite ad undici mesi, aveva affrontato con dignità e forza le grandi sfide della vita e la disabilità. Laureato all’Università cattolica di Milano nel 1987 aveva acquisito il dottorato di ricerca in storia religiosa ed esercitato per molti anni l’insegnamento, in particolare al Liceo Vallisneri di Lucca. Nei suoi studi si era occupato di alcuni grandi temi dell’esperienza cristiana come la pace, la povertà, il martirio scrivendo articoli e libri dedicati a maestri come don Lorenzo Milani e ai profeti della pace. L’attività di ricerca e di studio si era sempre saldata all’impegno sociale e civile: durante gli anni dell’università aveva partecipato a un’esperienza di condivisione nel carcere di San Vittore, successivamente era stato per molti anni vicino ai malati di Aids. A partire dal 1998 il suo impegno si era allargato alle gravi crisi che devastano il sud del mondo. Nel 1998 era andato in Algeria nel pieno della guerra civile, su invito dell’arcivescovo di Algeri, nel 2000 in Sierra Leone, dove aveva testimoniato non solo lo scandalo della guerra, ma anche l’oscenità dei bambini-soldato.

Nel 2000 era stato nominato consigliere per la pace, la cooperazione e i diritti umani del presidente della Regione Toscana Claudio Martini, compiendo oltre quaranta viaggi in altrettante ‘zone calde’ del mondo, dall’Iraq al Burkina Faso, da Israele alla Palestina, dall’Eritrea ai Balcani, nelle quali ha promosso e sostenuto le attività di cooperazione e di pace della Regione.

Alle elezioni regionali del 3, 4 aprile 2005 era stato eletto consigliere regionale nella circoscrizione provinciale di Lucca, candidato della lista Uniti nell’Ulivo. Nel 2005 era diventato assessore regionale alla Cooperazione internazionale, perdono e riconciliazione fra i popoli, iniziative contro la pena di morte e per la promozione dei diritti umani, dialogo sull’interdipendenza.

Il presidente della Provincia Luca Menesini: «Esprimo profondo senso di cordoglio per la scomparsa dell'amico professor Massimo Toschi. Sono vicino a sua figlia Sara e, in questo frangente, voglio ricordare la persona e l'amico con cui in tanti anni ho avuto modo di collaborare.  Massimo Toschi lega il suo nome anche a quello della Provincia di Lucca in quanto è stato il primo coordinatore della scuola per la Pace; successivamente il suo impegno e la sua attenzione sui temi degli ultimi, dei diseredati, dei disabili, dei bambini non è mai venuto meno ed anche con la sua tenacia, con la sua volontà di porci di fronte alle nostre responsabilità come persone e come amministratori, ha garantito un ascolto ed una tribuna  a  tematiche importanti che rischiano di  rimanere sopite.   Ci mancherà tanto Massimo, ci mancherà il suo sguardo profetico sulla società internazionale sulla società italiane anche sulla nostra società lucchese.  Ci mancherà la sua capacità di essere insistente per le battaglie giuste che ha sempre condotto. Ciao Massimo, grazie.  Di cuore».

Il sindaco Mario Pardini: “Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa del professor Massimo Toschi, una figura di primo piano nel mondo della cultura, della politica e dell'impegno civile a livello nazionale. Toschi ha saputo unire la sua profonda vocazione cristiana allo studio approfondito dei grandi temi proposti dalla fede con un senso straordinario di restituzione e di impegno verso gli altri espresso in una vita dedita all'insegnamento, nell'aiuto ai più deboli, per la cooperazione internazionale e la fratellanza fra i popoli contro l'orrore e le ingiustizie delle guerre nel mondo. Le sue parole profonde e forti mi hanno colpito già dai tempi del liceo, quando il professor Toschi, vice preside dell’istituto, parlava con noi studenti con una profondità ed una saggezza rara. La sua morte lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Desidero pertanto esprimere le mie più sincere condoglianze alla famiglia, ai parenti ed agli amici”.

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