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La provincia di Lucca resta arancione. Incognita zona rossa per Porcari, Altopascio e Montecarlo
Sarà il presidente della Regione Giani con i sindaci a prendere la decisione
LUCCA. La Toscana resta zona arancione anche per la settimana da lunedì 15 a domenica 21 marzo, compreso. "Avremo la certezza con l'ordinanza del ministero, ma è ciò che il presidente della Regione ci ha riferito di aver appreso nei contatti con il ministro della Salute - spiega il presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini -. La Toscana ha un indice Rt di 1.20 e un tasso settimanale di positivi di 217 casi ogni 100.000 abitanti (sotto 250 quindi). Allo stesso tempo, resta zona arancione, dal 15 marzo al 21 marzo, anche la provincia di Lucca che continua ad avere un tasso settimanale di positivi inferiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti (l'intera provincia ha un tasso di 245)".
Nel territorio provinciale di Lucca però alcuni comuni (Porcari, Altopascio, Montecarlo, Camaiore e Seravezza, oltre Viareggio già rossa) che superano la soglia dei 250 casi, ritenuta soglia critica: sarà il presidente della Regione Giani e ai sindaci di quei territori decidere il da farsi.
Le scuole di ogni ordine e grado sono aperte in tutta la provincia di Lucca, eccetto a Viareggio che è già zona rossa, e salvo eventuali provvedimenti di altri Comuni. Sono aperti sul territorio provonciale, eccetto che a Viareggio, i negozi e le attività di cura alla persona.
Capannori resta in zona arancione: qui il tasso settimanale di positivi è di 203 casi ogni 100.000 abitanti, quindi inferiore a 250. Anche Lucca resta arancione, con un tasso settimanale di 218 casi ogni 100.000 abitanti.
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