Sicurezza
E' morta Nara Marchetti, staffetta partigiana e poi presidente dell'Anpi
Ha dedicato la sua vita a combattere per i diritti e per le donne. Aveva 96 anni
Nella giornata di lunedì 23 novembre è morta nella sua casa nel centro storico Nara Marchetti, aveva 96 anni. Era stata una staffetta partigiana durante la Resistenza e in seguito aveva dedicato tutta la sua vita alla lotta per i diritti, anche come presidente provinciale dell'Anpi.
Se ne va una donna forte e combattiva, un vero simbolo per Lucca. Quattro anni fa Nara Marchetti fu tra le protagoniste di un bellissimo video documentario dal titolo "Le Ragazze del 2 giugno", realizzato da Stefano Ceccarelli e Nadia Davini e vincitore del premio nazionale Filmare la Storia dal titolo. "Le ragazze del 2 Giugno" sono le "ragazze" che avevano votato la prima volta del diritto di voto alle donne.
La saluta così l'associazione La Città delle Donne di Lucca: "Una vita spesa prima da staffetta partigiana e poi nell'Anpi, ma anche una vita in difesa delle donne per l'affermazione dei loro diritti, a partire dalle battaglie per il primo consultorio e il primo nido a fianco delle donne della manifattura e poi per anni nelle commissioni pari opportunità spronando le più giovani a conservare la memoria e affrontare con coraggio il presente per costruire un futuro più giusto. Semplicemente Grazie!".
Questo invece il ricordo di Simonetta Simonetti, storica e presidente dell'Atvl (associazione toscana volontari della libertà): "Nara Marchetti,la staffetta partigiana che non dimenticherò mai. Ho vissuto con lei i tre anni di comando all’Istituto Storico della Resistenza e con lei ho condiviso valori e ideali. Ho sempre ammirato la sua forza di volontà, il suo atteggiamento verso chi, spesso, le ricordava(anzi ci ricordava) che eravamo donne per cui dovevamo stare “al nostro posto”. Ma quel “nostro posto” era immenso e senza confini, la sua esperienza durante il periodo bellico faceva parte intima del suo essere, non temeva gli attacchi, con autorevolezza affermava le sue idee ed io la seguivo. I suoi ricordi li ho ascoltati per ore e non mi stupiva affatto la naturalezza con la quale raccontava i rischi, i pericoli,lei insidie di quel tragico periodo. Maestra di vita, Nara lo è stata per molte di noi, sono stata fortunata ad averla accanto, di lei niente rimarrà vano. Mi ha insegnato a resistere agli attacchi, a riconoscere il vero dal falso e non desistere dalle mie convinzioni. Lei, esperta conoscitrice del genere umano sapeva bene come muoversi, cosa dire e cosa non dire. Ciao Nara dovunque tu sia".
La salma di Nara Marchetti è esposta all'obitorio dell'ospedale Campo di Marte.
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