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Lucca

Con una transenna spacca una porta della questura: arrestato

Con una transenna spacca una porta della questura: arrestato

Nei giorni scorsi l'uomo aveva minacciato alcune persone ed era denunciato per atti osceni

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LUCCA. Nella notte fra lunedì 6 e martedì 7 luglio la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino per danneggiamento di edifici pubblici. L’uomo è stato osservato in diretta dall’operatore radio della Questura mentre, alle 4,30 di notte, si è avvicinato nei pressi dell’Ufficio Immigrazione, ha preso una transenna e con questa ha colpito più volte il vetro della porta d’ingresso dell’ufficio, incrinandolo.

L’operatore del 113 ha quindi chiamato le volanti, che sono piombate in pochissimi minuti trovandolo ancora di fronte la Questura. All’arrivo degli agenti il marocchino, Bahara Zouheir del ’91, in un primo momento ha cercato di allontanarsi, ma vistosi accerchiato si è arreso ammettendo di aver spaccato il vetro. Appurato il danneggiamento i poliziotti lo hanno arrestato.

Ma il danneggiamento è stato solo l’ultimo dei gesti compiuti la scorsa notte dall'uomo, che pochi giorni fa ha subito la revoca del permesso di soggiorno. Poche ore prima, infatti, è stato sanzionato per atti osceni in luogo pubblico per aver urinato in piazza San Michele davanti un esercizio pubblico.

Poche ore prima, ancora, si era affacciato alla finestra di casa sua urlando e minacciando passanti e vicini con frasi incomprensibili, per poi dileguarsi. Pochi giorni prima, nei pressi di porta San Gervasio aveva minacciato una donna slacciandosi la cintura e facendola roteare al suo indirizzo.

Oggi, all’esito dell’udienza di convalida, il Gip ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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