La manifestazione
A Seravezza con i tre punti nel mirino
La Lucchese cercherà di riscattare il pareggio interno con il Verbania
LUCCA. Nel cuore della Versilia storica, al “Buon Riposo” di Seravezza, la Lucchese cerca di tornare alla vittoria dopo la frenata in casa col Verbania (1-1) nella sfida di sette giorni fa. «Dobbiamo andare là cercando di fare risultato – dice il tecnico rossonero Francesco Monaco – sapendo che loro sono una squadra tosta e organizzata, specie tra le mura amiche. Molto dipenderà dal nostro approccio mentale che deve essere diverso da quello di domenica scorsa, quando siamo stati troppo molli e prevedibili».
Massima concentrazione ma anche intensità e concretezza in fase offensiva su un campo ancora imbattuto in questa stagione: «Se pensiamo di andare lì con superficialità abbiamo sbagliato tutto - ribadisce il tecnico rossonero - ma sono sicuro che non sbaglieremo la partita. C’è la volontà di centrare i 3 punti e allungare la striscia positiva».
Cinque risultati utili per Benassi e compagni che, seguiti da una nutrita presenza di tifosi rossoneri (in pratica sarà come giocare al Porta Elisa), hanno la possibilità di fare un altro passo avanti in classifica avvicinandosi alla zona playoff: «Siamo in un girone fortemente equilibrato, l’unico in cui la prima non è ancora arrivata a 20 punti. Tutto è molto livellato, puoi vincere con la prima, ma anche perdere contro l’ultima, sinceramente non me lo aspettavo. La Lucchese dovrà mantenere un atteggiamento battagliero e umile, il nostro blasone è importante, ma non va in campo. Dobbiamo vincere i contrasti e non entrare molli». E, sui tifosi: «Siamo la squadra che ha più seguito, se riusciamo a fare qualcosa di più sul campo verrà ancora più gente».
Monaco deve fronteggiare l’assenza pesante dell’attaccante Nicola Falomi (al rientro nella successiva gara con la Fezzanese): per la sua sostituzione Bitep è la soluzione più probabile con Vignali a sfruttare gli inserimenti da dietro, ma non sono escluse mosse a sorpresa. Tra i convocati anche Bartolomei. «Ho provato anche altre idee, deciderò prima della partita». Non si sbilancia sul mercato che aprirà a dicembre: «Sicuramente i dirigenti sanno cosa devono fare, noi restiamo concentrati sul campo». Il diesse rossonero Daniele Deoma però ha già sondato il terreno e se capiterà l'occasione giusta si rinforzerà il reparto offensivo, che oltre a essere numericamente “corto” nelle prime dieci giornate ha evidenziato una sterilità realizzativa (un gol).
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