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Lucca

La "lucchese" Anna Maria Meo nella bufera a Parma per la nomina alla direzione del Teatro Regio

Il teatro del Carretto ha sede presso il teatro del Giglio
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Il teatro del Carretto ha sede presso il teatro del Giglio

A Lucca figura nel consiglio direttivo del Teatro del Carretto, incarico svolto a titolo gratuito

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LUCCA. Scoppia la bufera sulla nomina della "lucchese" Anna Maria Meo alla direzione del Teatro Regio di Parma.

Sono indagati per abuso di ufficio relativamente alla nomina del direttore generale Meo il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l'assessore alla cultura Laura Ferraris. La procura di Parma ha aperto un fascicolo lo scorso autunno in seguito agli esposti del senatore Giorgio Pagliari relativamente alla procedura di ricognizione esplorativa aperta con un bando per la scelta, a inizio 2015, del nuovo direttore generale del teatro.

Procedura alla quale partecipò anche Anna Maria Meo, che figura tutt'oggi nel consiglio direttivo del Teatro del Carretto, compagnia teatrale lucchese con sede ancora oggi al teatro del Giglio di Lucca e impegnata proprio in questi mesi ad allestire all'interno della casermetta San Martino sulle Mura urbane una mostra permanente sulla sua pluridecennale storia teatrale.

Anna Maria Meo figura come consigliere a titolo gratuito (incarico rinnovato il 30 aprile 2013 per la durata di tre esercizi sociali) all'interno del consiglio direttivo del Teatro del Carretto, presieduto dalla regista Maria Grazia Cipriani.

Quanto alla vicenda giudiziaria di Parma, la procura vuole vederci chiaro nella genesi della nomina di Anna Maria Meo, dal momento che alla fine della selezione la Fondazione Teatro Regio comunicò ai selezionati che la procedura si era chiusa senza esito salvo poi una settimana dopo procedere alla sua nomina.

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