Attenzione
Remondina imbattuto con i rossoneri
Da quando fa l'allenatore l'allievo di Orrico non ha mai perso contro la Lucchese: due vittorie e un pari il suo bilancio. E anche contro Galderisi il bilancio è positivo
LUCCA. La cabala è tutta dalla sua parte. Contro la Lucchese, almeno da allenatore, lui non ha mai perso: due vittorie (2-0 sulla panchina del Sassuolo nella stagione 2006-2007 e l’1-0 al Porta Elisa maturato all’andata) e un pareggio (2-2 al Porta Elisa nel febbraio 2007 in C1 alla guida dei neroverdi). E anche nell’unica sfida con l’allenatore dei rossoneri, Giuseppe Galderisi, è uscito vincitore quando il suo Feralpi Salò s’impose per 2-0 contro la Triestina del «Nanu». E la Carrara calcistica si affida a questi beneaguranti precedenti per sfatare un tabù che resiste nel tempo. Da 28 anni in campionato i gialloblù non battono la Lucchese allo stadio dei Marmi. E se non ci riesce Gianmarco Remondina, uno degli allievi prediletti dall’Omone di Volpara (Corrado Orrico), l’impressione da quelli parti è che la «maledizione rossonera» è destinata a proseguire per chissà quanti anni ancora. Lui, il sosia di Gerard Depardieu, non si tira indietro anche se è consapevole che la sua Carrarese dovrà affrontare una delle formazioni più in forma del campionato di Lega Pro. «Non sapevo che allo stadio dei Marmi la Lucchese non perde da così tanti anni. Ma i record e le statistiche sono fatti apposta per essere modificati e battere una squadra che gioca bene al calcio come quella di Galderisi sarebbe una grande imprese e ci consentirebbe di raggiungere una posizione in classifica decisamente più tranquilla e consona a quanto espresso durante il campionato». Nel girone di ritorno la Carrarese ha vinto soltanto una volta: alla prima giornata con il Tuttocuoio. La vittoria manca quindi da cinque giornate: «Mi confortano però le prestazioni. Ad Ancona, per esempio, abbiamo regalato un tempo. Ma nella ripresa, pur con l’uomo in meno, abbiamo accorciato le distanze sfiorando il pareggio. Anche oggi dovrò fare a meno di tanti titolari (Teso squalificato, Brondi e Belcastro infortunati e il centrale Gorzegno in forse sino all’ultimo istante per un virus influenzale) contro una squadra profondamente rinnovata rispetto a quella battuta all’andata. Come temo dei rossoneri? La rapidità e la velocità in fase di ripartenza. Gente come Ferretti e Lo Sicco può metterci in difficoltà. E meno male che non c’è Pagano. Serve una prestazione super da parte di tutto il collettivo per conquistare l’intera posta. Se in settimana ho parlato con Orrico? Il maestro non lo vedo da qualche mese. Mi ha insegnato tanto: era avanti di almeno 15-20 anni sui metodi di allenamento e molti tecnici della nuova generazione hanno copiato da lui».
Ecco la probabile formazione della Carrarese (4-3-1-2): 1 Calderoni; 2 Berra, 5 Sbraga, 6 Gorzegno, 3 Lancini; 7 Pedone, 4 Castagnetti, 8 Galli; 10 Gherardi; 9 Cellini, 11 Merini. In panchina 12 Zanotti, 13 Beltrame, 14 Massoni, 15 Gnahorè, 16 Battistini, 17 Disabato, 18 Di Nardo. All. Gianmarco Remondina
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