Gioco
Vittori, Distilleria Bianchi, Puma rivive la “Reclame” di Cappiello
Da domani a Villa Fabbricotti la mostra del padre dei moderni cartelloni pubblicitari «A lui è dedicato un monumento, spero che questa sia l’occasione per valorizzarlo»
La grafica pubblicitaria ha avuto nell'artista livornese Leonetto Cappiello uno degli esponenti più famosi a livello internazionale operando nelle prime decadi del Novecento quando erano in voga francesismi come “rèclame” (ovvero “pubblicità”) ed “affiche” (ovvero manifesto o locandina): “Rèclame. Leonetto Cappiello e le stagioni della grafica pubblicitaria a Livorno” è appunto il titolo della mostra che si inaugura domani alle 17,30 a Villa Fabbricotti, sede della Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi”, per iniziativa del Comune e di Itinera, avvalendosi della collaborazione di enti pubblici e soggetti privati che hanno messo a disposizione materiali (manifesti ed oggettistica) delle proprie collezioni (Archivio Storico Comunale, Biblioteca Labronica, Fondo Addobbati, Fondazione Livorno, Camera di Commercio, Galleria d'Arte Athena, Collezione Salce, Enrico Zucchi, Giorgio Mandalis, Luca Bellandi e Stella Peruzzi), mentre la Casa editrice Sillabe ha realizzato il catalogo.
La mostra, curata dalla prof Antonella Capitanio, ripercorre le tappe più significative della grafica pubblicitaria livornese che ha avuto in Leonetto Cappiello il suo più noto esponente anche se l'artista in effetti lavorò pochissimo a Livorno avendo vissuto sempre in Francia sin dalla fine dell'800.
Con la pubblicità si cimentarono poi anche altri pittori livornesi come Renato Natali, Vittorio Corcos, Plinio Nomellini ed Osvaldo Peruzzi, quest'ultimo milanese trapiantato a Livorno.
«Questa mostra – spiega Antonella Capitanio – scaturisce da una mia conferenza nel 2016 per Fram(M)enti Livornesi e da un ricordo della mia infanzia quando a villa Fabbricotti nell'estate del 1961 fu inaugurata una esposizione internazionale sul manifesto turistico. E con la mostra fu innalzato un monumento dedicato a Leonetto Cappiello e disegnato da Marcello Nizzoli nell'allora piazza delle Belle Arti. Quello è l'unico monumento al mondo dedicato ad un grafico pubblicitario. E sarebbe bello che questa mostra portasse a recuperare quel monumento».
Si ricorda, d'altronde, che proprio sul giornale Il Tirreno comparve un articolo su quello straordinario (e poco conosciuto) monumento quando nel 2012 dovette essere transennato.
La mostra, che sarà visitabile sino al 17 febbraio, racchiude vari richiami alla pubblicità di eventi e marchi locali, in particolare di liquori come Bertocchini, Vigo & Doccioli, Vittori, Distilleria Bianchi, oltre alle Pastiglie Paneraj ed al sapone Puma.
Informazioni: aperta da lunedì a venerdì ore 9-19 sabato 9-13 e 16-19; domenica 16-19 ingresso: 5 euro; ridotto 4 euro (7-26 anni; studenti universitari, Amici dei musei, over 65, associazione lavoratori comunali, gruppi organizzati); gratuito per bambini sotto i 6 anni; scuole ed insegnanti; persone con disabilità. —
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