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Livorno

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Nel mare dei Rex i ragazzi speciali che sott’acqua diventano pesci

Rosanna Harper
Nel mare dei Rex i ragazzi speciali che sott’acqua diventano pesci

Le storie di Gianmarco, 16 anni, disabile, che ha preso il brevetto da sub e dei suoi compagni che sui fondali del mare trovano una nuova serenità

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LIVORNO. «La subacquea mi fa sentire come un polpo, è nuotare nell'oceano». Mamma Elena riporta con commozione le parole del figlio Gianmarco, 16 anni, a cui domenica pomeriggio, è stato consegnato il brevetto da subacqueo.

Un traguardo importante per Gianmarco che, insieme ad altri 14 provetti sub, fa parte del progetto Pes, percorsi psico educativi subacquei.

Il progetto, arrivato alla dodicesima edizione, coinvolge ragazzi con disabilità e viene portato avanti dall'associazione Aqua Project Firenze di cui fa parte un team composto dai trainer Giovanni Sereni, Alberto Simonti e Vincenzo Fundarò, da Marco Moresi e dalla presidente Apf Camilla Bing, e dalle psicologhe Giulia Nuccioni e Lara Zannoni.

I ragazzi, accompagnati dai loro genitori, sono arrivati a Livorno dove, domenica mattina, si sono immersi nello specchio d'acqua dell'Hotel Rex che, da otto anni, ospita l'iniziativa “Tutti sott'acqua”. Una volta preparata l'attrezzatura (che il Diving di Antignano ha messo a disposizione), i ragazzi, con l'aiuto degli istruttori, si sono immersi, uno per volta.

L'immersione ai Rex arriva a conclusione di un percorso di allenamento che ha tenuto i ragazzi impegnati da gennaio a maggio nella piscina del Cto dell'azienda ospedaliera Careggi di Firenze. «Il progetto Pes è andato molto bene - spiega la psicologa Giulia Nuccioni -. I ragazzi hanno lavorato, divisi in due gruppi. Quest'anno, dal punto di vista tecnico, abbiamo lavorato su cose più complesse come lo svuotamento delle maschere e lo scambio dell'erogatore». «Durante il percorso - sottolinea la psicologa Lara Zannoni - abbiamo lavorato sulla costruzione delle relazioni. Gli obiettivi del progetto sono molteplici: sviluppare l'autonomia personale, favorire lo scambio e la socializzazione».

«Un nostro ragazzo - spiega l'istruttore Giovanni Sereni - Gianmarco Fanelli ha dimostrato grande coraggio in acqua, raggiungendo gli standard di sicurezza richiesti per il rilascio di un brevetto: Gianmarco ha fatto sei immersioni, che si sono concluse con una all'isola del Giglio, il 24 giugno. Durante l'immersione d'esame, Gianmarco ha preso il brevetto “Open Water Scuba Diver meno 10 A”».

I nomi dei ragazzi sono Albert Alzetta, Sophia Antonucci, Emanuele Bing, Matteo Cecchini, Ruggero Cambi, Gabriele Davitti, Gianmarco Fanelli, Giulio Gameel, Matteo Garuglieri, Gabriele Mercenaro, Lorenzo Gensini, Niccolò Pironti, Alex Visamara e Celeste Viti.

Felici i genitori. «Una grande emozione - racconta Antonella Bellini, mamma di Sophia, 15 anni -. L'immersione di è andata bene». «Gabriele - spiega mamma Barbara - ha sempre avuto una grande passione per l'acqua. Sott'acqua si sente sereno». —


 

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