Il viaggio è sciamanico alla riserva di Santa Luce
livorno. Il ritmo del tamburo ci condurrà sui sentieri interiori, per scoprire le indicazioni di percorso e gli Spiriti compagni che ci agevoleranno il cammino. Il viaggio sciamanico è un Sacro rito...
livorno. Il ritmo del tamburo ci condurrà sui sentieri interiori, per scoprire le indicazioni di percorso e gli Spiriti compagni che ci agevoleranno il cammino. Il viaggio sciamanico è un Sacro rito di passaggio dimensionale che grazie al suono del tamburo conduce attraverso quei varchi che consentono l’accesso ad altri piani di realtà.
Gli antichi sciamani utilizzavano il loro tamburo come “mezzo di locomozione” per spostarsi tra i mondi. Lo scopo era quello di recuperare, in una sorta di trance estatica, informazioni spirituali per la tribù o strumenti terapeutici per i loro assistiti.
Oggi ci consente di esplorare ed ascoltare il nostro inconscio – altrimenti inudibile – che parla col linguaggio del simbolo.
Il viaggio sciamanico, pertanto, grazie al suono del tamburo, consente di effettuare un percorso “non ordinario”’ attraverso i paesaggi interiori dell’Anima. Ognuno avrà modo di tradurre le informazioni ricevute per trasformarle in indicazioni di percorso.
La conduzione del viaggio è a cura dell’associazione Sentieri Sciamanici con la collaborazione della Lipu di Santa Luce e l’appuntamento è fissato per sabato 28 luglio, alle 18,30 al centro visite della Riserva del lago di Santa Luce. La prenotazione è obbligatoria per motivi organizzativi. Serve un tappetino per stendersi a terra, una coperta, benda/foulard per coprire gli occhi.Per accedere alla riserva sono obbligatorie scarpe chiuse e pantaloni lunghi.Contributo di 15 euro a persona. —
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