Gioco
All’asta dei baby Modì le tele degli studenti-pittori
Grande successo ieri al Museo di storia naturale per il “Progetto Bartolena” Andate a ruba le riproduzioni dei quadri di Dedo, realizzate dai ragazzi della scuola
LIVORNO. Dalle aste record battute oltreoceano alle aste organizzate dalle scuole cittadine. Per la precisione dalla scuola media Bartolena che ieri pomeriggio, negli spazi del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, ha organizzato una battuta d’asta in cui sono stati venduti, anzi sono andati a ruba, i quadri realizzati dai ragazzi di tutte le classi terze (14 in tutto) dei quattro plessi della scuola media: i giovani artisti hanno riprodotto i dipinti dell’illustre concittadino, Amedeo Modigliani.
L’asta che ha richiamato una grande partecipazione - i ragazzi accompagnati dai genitori e supportati dalla presenza degli insegnanti - giunge a conclusione del Progetto Bartolena: per tutto l’anno scolastico, ha tenuto impegnati gli studenti nella realizzazione non solo delle opere di Modigliani, ma anche nella stesura di presentazioni in cui sono stati approfonditi alcuni aspetti della vita e della tecnica del pittore livornese. «Siamo partiti tre anni fa – spiega Monica Argiolas, insegnante di storia dell'arte – con questo progetto denominato Progetto Bartolena: il primo anno i ragazzi hanno realizzato i quadri del Bartolena, lo scorso anno, invece, hanno lavorato su Natali, mentre quest'anno abbiamo voluto concentrarci su Modigliani visto anche che rientra nel programma di terza di storia dell'arte». «I ragazzi – entra nel dettaglio Veronica Pietrini, insegnante di storia dell'arte – hanno riprodotto i quadri originali di Modigliani, utilizzando i colori acrilici. Durante l'anno, inoltre, è stato realizzato un laboratorio di scultura con il professore Paolo Menici, durante il quale i ragazzi hanno realizzato le teste di Modigliani».
«L'asta – conclude Pietrini – giunge a conclusione di un progetto sperimentale che ci ha reso orgogliosi e che ha permesso ai ragazzi di divertirsi». Bellissimi i quadri realizzati dai ragazzi: riproduzioni dei famosi nudi di Modigliani, come il Nudo sdraiato, a braccia aperte, ma anche altre opre come il dipinto Zingara con bambino. «Insieme ai miei compagni – racconta Andrea Losavio, della 3°I – abbiamo realizzato il power point “L'enigma degli occhi nella pittura di Amedeo Modigliani”. Conoscevo Modì anche prima di partecipare al progetto: mi piace molto la rappresentazione che fa degli occhi». «Ho dipinto un nudo di Modigliani – spiega Viola Basiaco, 3°H – usando i colori acrilici. Grazie al progetto abbiamo approfondito un pittore molto particolare: sono molto soddisfatta del mio lavoro».
«Conoscevo Modì – spiega Davide Parisi, della 3°I – prima del progetto, ma non mi piaceva più di tanto. Ora, invece, lo apprezzo di più». «Ho dipinto un nudo di Modigliani – dice Pietro Passerini della 3°C – insieme a due miei compagni di classe. Mi piacciono molto i quadri di Modigliani e le sculture: mi sono appassionato di Modigliani dopo aver visto la mostra a lui dedicata a Palazzo Blu di Pisa». I quadri dei ragazzi hanno trovato collocazione, prima di essere venduti all’asta, all’interno della Galleria Guastalla Centro Arte, via Roma. «Un’ iniziativa interessante – affermano Laura e Giorgio Guastalla. I ragazzi hanno avuto modo di studiare l'artista, hanno capito cosa succede dal momento in cui il quadro viene realizzato a quando viene venduto. Modigliani è uno dei più importanti artisti del Novecento insieme a Picasso». Il ricavato della vendita dei quadri servirà a coprire le spese che la scuola ha sostenuto per comprare i materiali (come colori acrilici e pennelli). «I ragazzi – spiega Ilaria Rongo, mamma di una ragazza di 3°H che, per 52 euro, si è aggiudicata un nudo – hanno avuto la capacità di cogliere lo sguardo dei quadri di Modigliani; l'asta poi rappresenta un vero e proprio momento formativo in cui i ragazzi vedono in primo piano i loro lavori».
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