Il Tirreno

Livorno

in scena con armunia 

Vecchia sarai tu! e il futuro è la fuga dall’ospizio

LIVORNO. Come viviamo oggi l'età che avanza? Abbiamo ancora il diritto di invecchiare?In una società in cui la vecchiaia è diventata un vero e proprio tabù e le persone anziane sono sempre più...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Come viviamo oggi l'età che avanza? Abbiamo ancora il diritto di invecchiare?In una società in cui la vecchiaia è diventata un vero e proprio tabù e le persone anziane sono sempre più relegate ai margini, “Vecchia sarai tu!” in scena al Teatro Solvay di Rosignano Solvay stasera nell’ambito della stagione organizzata da Armunia, ci regala un altro punto di vista.Vincitore del Premio “Museo Cervi – Teatro per la Memoria” e del Premio Calandra come miglior spettacolo, regia e interpretazione, “Vecchia sarai tu!” interpretato da Antonella Questa che lo ha scritto con Francesco Brandi, è il racconto di una donna di ottant'anni in ospizio contro la propria volontà. Una caduta, qualche giorno in ospedale, il figlio lontano, una nuora avida, la nipote che non ha mai tempo, quindi la soluzione migliore per tutti è la casa di riposo. Per tutti tranne che per lei.Come tornare allora a casa, davanti al suo mare, per ritrovare le amiche di sempre con cui fare quattro chiacchiere il pomeriggio, per rivedere Carmè l’amico d’infanzia e finire la vita dove l’ha sempre vissuta? Scappare è l’unica soluzione, costi quel che costi. Info 0586754202

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore