Gioco
“Piero lo straniero” e il Premio Ciampi va oltre confine
Il bando per il concorso di quest'anno è aperto anche a musicisti stranieri: è la grande novità dell'edizione 2017
LIVORNO. Quest’anno sarà “Piero lo straniero”. Perché lui diceva, nel brano “L’ultima volta che la vidi”: “Se bianco è bianco e nero è nero in questa vita io sono uno straniero”. Ma non solo per questo, come spiega il direttore artistico del Premio Ciampi - Città di Livorno Franco Carratori: «Negli ultimi anni ci sono stati segnali evidenti di interesse per l’opera di Piero in ambienti americani ed europei. Noi vogliamo tradurre tutto ciò in un progetto concreto che veda la partecipazione al Premio di artisti internazionali. Questo ci ha fatto capire su cosa puntare per la prossima edizione, che sarà la numero 23».
E come al solito si svolgerà in autunno, ma ieri, nella Sala Mascagni del Teatro Goldoni, è stato presentato il Bando di concorso 2017, con la novità assoluta dell’apertura, per la prima volta, a musicisti stranieri. «L’apertura del bando - continua Carratori - è una tappa fondamentale dell’articolazione della rassegna. Quest’anno si distingue rispetto al passato e ci auguriamo che partecipino al concorso, soprattutto quello legato alla cover, anche giovani artisti stranieri che, nella loro lingua, traducano e cantino un brano di Piero».
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Oltre a Carratori, al tavolo della presentazione erano presenti Massimiliano Mangoni (presidente del Premio Ciampi), Marco Leone (direttore della Fondazione Goldoni), Francesco Belais (assessore alla Cultura) e Marcello Murziani della Fondazione Livorno. Mangoni non nasconde la soddisfazione per la longevità di un percorso caratterizzato anche da momenti di difficoltà, ma sottolinea un aspetto: «Colgo un atteggiamento positivo e di vicinanza da parte dell’Amministrazione comunale, con la quale ci sono fitti contatti, ma siamo grati pure al Goldoni e alla Fondazione Livorno; ritengo che anche la Regione Toscana sosterrà la manifestazione».
Un elemento importante è quello che aggiunge Belais: «Per dare forza all’evento, non solo dal punto di vista economico, consegneremo durante il Premio Ciampi la Canaviglia a Gianfranco Reverberi (compositore e scopritore di Piero Ciampi, ndr), che si è detto molto onorato alla notizia di questo riconoscimento».
IL BANDO. Possono partecipare singoli artisti o gruppi musicali che presentino due brani originali entro la data del 30 luglio 2017. Facoltativamente sarà possibile presentare anche una propria versione di un brano di Ciampi che sarà giudicato separatamente dalla Giuria. Quest’anno, per la prima volta, saranno ammessi a partecipare anche artisti stranieri che potranno presentare una propria versione di un brano di Ciampi cantata nella propria lingua. La Giuria, presieduta da Franco Carratori, provvederà alla selezione dei vincitori 2017, che saranno premiati in occasione delle serate finali della manifestazione, il 17 e 18 novembre. Per maggiori informazioni: associazione Premio Ciampi, c/o Arci Livorno, via s. Omobono 1b, 0586/892984. Il bando è reperibile anche sul sito internet www.premiociampi.it.
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