Il Tirreno

Livorno

oltre 70mila presenze nel 2016 

E il Museo di storia naturale festeggia il boom di visitatori 

E il Museo di storia naturale festeggia il boom di visitatori 

LIVORNO. Boom di presenze al Museo di storia naturale del Mediterraneo: sono state oltre settantamila le persone che nel 2016 hanno varcato il cancello di Villa Henderson, un risultato che supera di...

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LIVORNO. Boom di presenze al Museo di storia naturale del Mediterraneo: sono state oltre settantamila le persone che nel 2016 hanno varcato il cancello di Villa Henderson, un risultato che supera di slancio anche il record di 65mila presenze registrato nello stesso periodo dal Museo di storia naturale dell’Università di Pisa, alla Certosa di Calci. A mettere nero su bianco l’exploit di Villa Henderson è una relazione di ventuno pagine zeppa di cifre, grafici e tabelle pubblicata pochi giorni fa sul sito web del Museo di via Roma: è un documento che, oltre ad essere un adempimento burocratico (la rilevazione dei dati per tali strutture è prevista da un’apposita legge regionale) , permette di conoscere nei minimi dettagli la frequentazione del Museo durante lo scorso anno, ma pure l’andamento delle presenze nel tempo.
Esaminando la serie storica si osserva che le presenze erano circa 1600 nel 2000 per poi conoscere un incremento significativo negli anni seguenti, un periodo di stasi fra il 2009 ed il 2011 (circa 31. 000 presenze) , per poi crescere notevolmente dal 2012 in poi mantenersi sempre sopra le 57. 000 presenze per arrivare infine alle 70. 592 del 2016: «Il dato attesta il successo di nuove strategie culturali introdotte nella vita del Museo. Nonostante le difficoltà crescenti e le ristrettezze dei bilanci dell’amministrazione provinciale viene infatti deciso di dare vita ad una serie di sperimentazioni per l’attivazione di servizi aggiuntivi, diversificando ed ampliando l’offerta museale e ricercando nuovi pubblici ed anche nuovi equilibri economici».
È così che prendono vita il bookshop, la bookcrossing zone, nuovi percorsi espositivi, attività a domanda per bambini e famiglie nel tempo extrascuola mentre si moltiplicano le offerte culturali estive e serali e crescono le collaborazioni col volontariato scientifico e culturale.
Uno dei fiori all’occhiello di Villa Henderson è la massiccia presenza di gruppi di volontariato attivi nei più diversi settori (botanica, micologia, astronomia, antropologia...). Nel dato per tipologia di pubblico figurano inoltre quasi 16mila visitatori ai settori espositivi, oltre quindicimila affluenze dalle varie scuole , circa tremila da attività a domanda ed ottomila dal centro congressi a cui vanno sommati quasi dodicimila studenti universitari che frequentano la biblioteca museale.
Guardando al pubblico scolastico oltre il 70% proviene dalle elementari, mentre è ancora ridotta la presenza di studenti delle scuole medie e superiori: per questa fascia si pensa a proposte speciali, così come ci si sta attrezzando per accogliere le numerosissime richieste di svolgere al Museo l’esperienza dell’Alternanza scuola-lavoro. (r.r.)

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