Il Tirreno

Livorno

storia alcolica di un successo

Fabio Elettrico, il paracadutista che inventa il liquore alla liquirizia da medaglia d’oro

di Ursula Galli
Fabio Elettrico, il paracadutista che inventa il liquore alla liquirizia da medaglia d’oro

Livorno, dalla piccola azienda in via dell’Antimonio, ecco l’alcolico che è andato alla conquista del mondo

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LIVORNO. Un liquore made in Livorno, ideato da un paracadutista della Folgore, sul podio dei superalcolici livornesi. È all’estratto di liquirizia, ed è prodotto dalla piccola azienda familiare livornese “Il Re dei Re”. È stato premiato con la medaglia d’oro allo Spirit Selection by concours Mondial de Bruxelles, che si è svolto a Tequila City in Messico. Grazie al suo equilibrio perfetto tra il dolce dello zucchero e l’amaro della radice calabrese più pregiata, la deliziosa bevanda spiritosa che nasce in un laboratorio in via dell’Antimonio 2, si è classificata prima su 1200 prodotti provenienti da 87 paesi.

Non un riconoscimento da poco, si tratta dell’appuntamento internazionale di riferimento che premia i superalcolici provenienti dai quattro angoli del mondo: whisky, cognac, brandy, rhum, vodka, gin, pisco, grappa, baiju, tequila, e molti altri sono valutati e classificati da una giuria di 78 esperti internazionali.

«E pensare che non ci speravo proprio, tant’è che non sono nemmeno andato in Messico, ho mandato solo il prodotto, mi sembrava già un successo che il liquore fosse stato selezionato a Bruxelles per una vetrina internazionale», commenta il suo creatore Fabio Elettrico, 44 anni, di professione paracadutista della Folgore, calabrese di origine ma livornese da 25 anni, che collabora con il suo talento all’azienda familiare.

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«Quando mi hanno telefonato pensavo fosse uno scherzo. Poi mi sono arrivati a casa medaglia d’oro e diploma. Noi siamo una microrealtà – racconta Elettrico - ma credo che sia stata premiata la mia meticolosità e pignoleria. Curo tutto io, dal prodotto alla confezione, disegno io le etichette, diciamo che sono quasi maniacale».

Oltre al prodotto premiato, per il quale Fabio Elettrico si fa mandare la liquirizia dalla sua regione natia, “Il Re dei Re” è già conosciuto all’estero per la sambuca e il gin allo zafferano. L’ultimo prodotto nato, dopo un anno di progetto, è il “Vecchio amaro reale”.

Ma come si è creato questo spazio di artigiano dei liquori? «È nato tutto quasi per hobby e certo per passione. Vengo da una famiglia che produceva liquori in casa, avevo già una certa esperienza. Poi ho avuto occasione di conoscere un monaco, che mi ha fornito antiche ricette che ho personalizzato».

Da un piccolissimo fondo di 25 mq oggi il liquorificio di famiglia è passato in uno di 100 mq. E Il Re dei Re attualmente oltre ad essere presente sul territorio nazionale è anche in Germania, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Singapore, Giordania, Hong Kong , Abu Dhabi.

«Ancora i livornesi non ci conoscono moltissimo, ma confido che questo avverrà presto», sottolinea Fabio Elettrico. «Questa medaglia la voglio dedicare alla mia città adottiva, è di Livorno e i livornesi. È’ una città dove gli stimoli della creatività del saper fare, prima o poi vengono sempre ripagati».

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