Il Tirreno

Livorno

Gli acchiapparicordi della 8mmezzo e i loro primi gioielli

di Cristiana Grasso
Gli acchiapparicordi della 8mmezzo e i loro primi gioielli

L’associazione ha avviato un’operazione di racolta fondi e organizzato due serate ai 4 Mori e al Teatro Officina Refugio

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LIVORNO. L'associazione livornese 8mmezzo da pochi giorni ha lanciato un crowdfunding che durerà fino al 19 febbraio.

La raccolta fondi servirà infatti ad acquistare uno speciale macchinario che permetterebbe di poter digitalizzare anche il formato 16mm. Il macchinario prodotto da uno società americana costa più di 6.000 dollari: «E’ tanto per unapiccola associazione come la nostra - ma ci permetterebbe di crescere enormemente perchè il 16mm è un formato che veniva usato tra i professionisti” ci spiega Michele Lezza che con Francesco Pacini ha creato la 8mmezzo.

Il sito di Eppela, leader in Italia per il crowdfunding ha ospitato il progetto dell'associazione ed ha messo a disposizione un proprio sponsor (Fondazioni ChiantiBanca). Nel caso in cui con la raccolta raggiungessero almeno il 50% della cifra stanziata, lo sponsor, metterebbe il resto a fondo perduto per dare linfa al progetto.

La 8mmezzo è un’associazione culturale di Livorno, che ha lo scopo di far rivivere le vecchie pellicole abbandonate nelle soffitte di famiglia e non solo, vuole diventare un punto di riferimento toscano per il ritrovamento, il restauro e la digitalizzazione di vecchi filmati girati in pellicola 8mm e super8 al fine di poter dare nuova vita ai filmati, attraverso un archivio on-line.

Osservando bene le immagini raccolte e portate a nuova vita, si può notare che oltre alle scene intime familiari come battesimi, matrimoni, feste di compleanno, sono stati impressionate su pellicola anche scene di vita quotidiana: luoghi, viaggi, riti collettivi, sportivi ed eventi pubblici che appartengono alla memoria storica.«L’intenzione è di salvare questo materiale , per evitare che si disperda e che sia destinato all'oblio .In meno di due anni il progetto è cresciuto esponenzialmente, ad oggi sono già arrivati quasi 30mila metri di pellicola e soso stati digitalizzati in Full Hd migliaia di file. Alcune clip sono anche già state montate e sono visibili sulla pagina Facebook della 8mmezz.

Mentre per chi fosse interessato a vedere sul grande schermo delle clip restaurate della nostra città lo può fare mercoledì 2 febbraio presso il cinema 4 mori all'interno della rassegna Amici del cinema oppure giovedì 3 febbraio al Teatro Officina Refugio dove è stato organizzato un evento per la raccolta fondi dalle ore 19 .

Per contribuire alla realizzazione del progetto i ragazzi della 8mmezzo hanno creato delle magliette che potrete riceve con una piccola donazione sul sito www.eppela.com/8mmezzo

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