Gioco
“De pictura”, a scuola di arte contemporanea
L’associazione fondata dai livornesi Riccardo Ruberti e Katia Alicante tra corsi, mostre e seminari per tutti
LIVORNO. Il Dé nel nome c'è, ma non ha nulla a che vedere con l'esclamazione livornese. Su suggerimento dello storico dell'arte Luigi Bernardi, l'associazione artistica fondata dai livornesi Riccardo Ruberti e da Katia Alicante, prende il nome dal trattato "De pictura" di Leon Battista Alberti. Nata nel 2015, la scuola d'arte "De pictura" (in via Maggi 59, Club ACSI) si occupa di promuovere l'arte contemporanea in città attraverso corsi di disegno e di pittura, mostre e seminari. I corsi d'arte sono originali e molto particolari: offrono all'allievo un vero e proprio invito alla presa di coscienza dei procedimenti pittorici, interagendo coi contenuti e razionalizzando le tecniche grafiche e pittoriche. De pictura offre a tutti coloro che avranno voglia di mettersi alla prova con l'arte molteplici sfaccettature. Può essere una piattaforma artistica per i neofiti che si avvicinano alle arti visive e che quindi necessitano delle basi fondamentali; si propone di formare i ragazzi che devono prepararsi ad un percorso artistico superiore o Accademico (obiettivo già raggiunto con successo da alcuni allievi che attualmente frequentano Accademie di Belle Arti italiane ed estere) e funzionare come spazio-laboratorio utile per sviluppare progetti e idee di allievi/artisti più esperti che vogliono approfondire e perfezionare il loro percorso personale. Il programma è strutturato in due parti. La prima riguarda il "disegno" e l'introduzione alle varie tipologie della rappresentazione grafica. Le esercitazioni sono organizzate con un grado crescente di difficoltà attraverso lo studio dei lavori dei maestri del passato come modello di partenza, con disegni essenziali basati sulla sola restituzione lineare delle opere proposte. In seguito, alla scuola, verranno affrontati i problemi del volume, della luce e dell'ombra mediante la modulazione dei tratti determinanti il chiaro-scuro in ragione di una maggiore realtà espressiva. La seconda parte del programma riguarda la "pittura" ed i metodi operativi, quindi l'introduzione pratica alla teoria del colore (nella sua complessità) ed applicata alla costruzione pittorica di immagini inizialmente figurative, attraverso l'approfondimento degli strumenti e delle varie tecniche come le matite colorate e i pastelli, gli acrilici e l'acquerello per poi arrivare ad affrontare la tecnica dell'olio e le tecniche miste. "Sentivamo la necessità di creare uno spazio che potesse ospitare laboratori di disegno e pittura per tutte le età", spiega Ruberti, "così da creare un anello di congiunzione tra la tradizione (che a Livorno è ben radicata) e il contemporaneo". Di tutto rispetto il curriculum dei maestri. Riccardo Ruberti, classe 1981, si è laureato in discipline pittoriche all'Accademia di belle arti di Firenze. Dal 2007 al 2011 è stato docente di Disegno, Pittura e Tecniche dell'Incisione alla Libera Accademia Trossi Uberti di Livorno.Le sue opere sono esposte in importanti collezioni pubbliche e private: si segnalano quella del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di Roma, la collezione Suwaidi di Abu Dhabi, la collezione English di Londra e la collezione Heineken di Amsterdam. Katia Alicante (Livorno, 1977) è diplomata in pittura all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha partecipato in Toscana a numerose mostre collettive del circuito dei Giovani artisti. Vive e insegna Arte e Immagine a Livorno. Per informazioni: su Facebook, associazionedepictura. Telefono: 3393761334. Sul sito www.riccardoruberti.it è possibile consultare l'intero programma della scuola.
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