Il Tirreno

Livorno

solidarietà migrante

Le biciclette? Le riparano i profughi, in piazza Garibaldi

di Giada Nuti
Le biciclette? Le riparano i profughi, in piazza Garibaldi

Livorno, da gennaio parte l'attività solidale firmata dall'Arci. Saranno messi a disposizione gratuitamente per la cittadinanza gli attrezzi

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. In un periodo in cui chiudono tante attività, ne aprirà una nuova a gennaio 2017. Si tratterà di una ciclofficina: la sua conduzione sarà gestita da ragazzi di colore, gli attrezzi saranno a disposizione di tutti e i prezzi saranno praticamente nulli. Questo è il nuovo progetto di Arci Solidarietà. «La nostra associazione fa parte, insieme ad altre, del tavolo giovani del Comune di Livorno - afferma Francesca Ricci, responsabile dei progetti per Arci Solidarietà - noi crediamo nell'integrazione e nella possibilità di dare nuova professionalità a chi ci chiede asilo».

Il nuovo progetto dal nome 'Ciclofficina Contropedale' prevede, infatti, l'apertura di un nuovo punto in piazza Garibaldi 24 da gennaio prossimo. A lavorarci dentro ci saranno ragazzi giovani, dal 18 ai 25 anni, provenienti dall'Africa (Costa d'avorio, Ghana, Senegal, Gambia e Nigeria) che già stanno vivendo in strutture cittadine in seguito alla loro richiesta di asilo nel nostro paese. La particolarità della nuova ciclo officina sarà duplice. In primis i prezzi saranno bassissimi, praticamente nulli, come ci viene raccontato dagli organizzatori. L'altra particolarità sta nel mettere a disposizione di tutta la cittadinanza gli attrezzi dell'officina stessa, per chi avesse voglia di fare autonomamente le riparazioni. In questo caso non verrà chiesto un prezzo ma solo un'offerta libera. Sulle magliette rosse dei ragazzi si legge la parola Contropedale. Gli abbiamo chiesto da cosa derivi questo senso contrario. Ci hanno detto essere un gioco di parole. Il contro sta per contro il razzismo, contro la disuguaglianza e contro la diffidenza. Nel pomeriggio di presentazione del progetto si è tenuta anche una raccolta biciclette. Chiunque volesse donare e regalare delle vecchie bici o dei vecchi pezzi di esse poteva portarle in piazza. I ragazzi se ne prenderanno cura, risistemandole tutte per poi venderle ad un'asta. Al pomeriggio di presentazione era presente anche Ina Dhimgjini, assessore alle politiche sociali. «A nome del comune ringrazio chi si occupa di problemi sociali quali l'integrazione - afferma l'assessore - le autorità sostengono e sosterranno in ogni modo possibile questa nuova iniziativa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web